GDF: Roma, macchinari utilizzati per droga donati alla Protezione civile

Gabriel Romitelli

Un capace generatore di corrente da 65 Kw/h e tre potenti idrovore ad immersione da 800 Lt./minuto, utilizzate da un sodalizio criminale specializzato nella coltivazione della marijuana, sono stati donati ad un gruppo di volontari appartenenti al sistema della Protezione Civile nazionale che potrà ora utilizzarli durante le attività di soccorso e assistenza alla popolazione colpita da calamità naturali o da altre gravi emergenze.

La vicenda trae origine tre anni fa allorquando i finanzieri del Comando Provinciale di Roma scovarono un’estesa piantagione di marijuana ricavata all’interno di alcune gallerie che erano state originariamente costruite per la linea metropolitana cittadina, e successivamente concesse in uso a un’azienda agricola operante nella coltivazione dei funghi.

In quell’occasione i finanzieri capitolini si trovarono di fronte ad una vera e propria distesa clandestina di cannabis, lunga circa un km. Benché la stessa fosse stata messa al riparo da occhi indiscreti facendola crescere all’interno di uno scavo, era stata comunque dotata dai responsabili di diversi impianti ad alto contenuto tecnologico che garantivano i necessari processi chimico-fisici per la crescita e la maturazione delle piante.

Proprio di recente, tra l’altro, i militari delle fiamme gialle avevano assicurato alla Giustizia altri due soggetti – ritenuti appartenenti al medesimo gruppo di trafficanti – trovati in possesso di alcuni kg. dello stesso stupefacente, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, denaro contante e una pistola completa di munizionamento.

Alla cerimonia di consegna, avvenuta dopo che la Corte d’Appello di Roma ha disposto la cessione gratuita di tutto il materiale tecnico sequestrato in favore dell’associazione “Gruppo CB Falco” di Frascati (RM), erano presenti varie Autorità tra i quali il Sindaco della cittadina laziale, Alessandro Spalletta, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, Gen.B. Giuseppe Magliocco,  il quale non ha mancato di rammentare ai presenti come ad una prima vittoria conseguita per aver smantellato un’organizzazione di trafficanti di droga, se ne sia ottenuta una seconda sotto forma di un sequestro di costosi ed utili macchinari che saranno messi ora a disposizione della società civile.