GdF: salvati 161 migranti al largo di Capo Passero

Leonardo Ricci

E’ stato un velivolo portoghese, che partecipa a un’operazione internazionale congiunta di pattugliamento della frontiera marittima meridionale dell’Unione Europea, a lanciare per primo l’allarme subito raccolto dai finanzieri del Comando Operativo Aeronavale.

E’ stato così che, al largo di Capo Passero (SR), i militari della Guardia di Finanza hanno intercettato un peschereccio con a bordo 161 migranti di nazionalità siriana ed egiziana.

Tra gli stesi migranti, imbarcati su una vecchia nave da pesca di 25 metri, figurano 46 donne e ben 66 minori, e ciò ha reso ancor più tempestivo e delicato l’intervento di soccorso che si è comunque concluso con il rimorchio dell’imbarcazione che è ora all’ancora nella rada di Porto Palo.

Al momento dell’avvistamento aereo il peschereccio si trovava ancora a 85 miglia a sud est della località siciliana, circostanza questa che ha reso necessario l’intervento di un elicottero e due unità navali della Guardia di Finanza che hanno costantemente monitorato la rotta dell’imbarcazione sino a quando la stessa non è entrata nelle acque territoriali italiane, permettendo così ai finanzieri di salire a bordo e di verificare l’eventuale presenza di feriti gravi o di ammalati bisognosi di urgente assistenza medica.

In questo momento sono ancora in corso le previste operazioni di identificazione.