GdF: sbarco di Natale sulle coste agrigentine

Ivano Maccani

Tre scafisti tunisini sono stati arrestati dai finanzieri del Nucleo di Manovra della Guardia di Finanza di Porto Empedocle (AG), che li hanno intercettati la notte di Natale nel tratto di mare antistante Marina di Palma di Montechiaro.

Alla vista della motovedetta delle Fiamme Gialle gli occupanti dell’imbarcazione intercettata hanno prima tagliato la cima con la quale stravano trainando una seconda imbarcazione, per poi tentare di darsi alla fuga nell’oscurità.

I militari della Guardia di Finanza, dopo aver verificato che nell’imbarcazione lasciata tra i flutti non vi fossero delle persone, si sono subito lanciati all’inseguimento dei tre fuggitivi che venivano raggiunti in breve tempo e identificati come soggetti di nazionalità tunisina anche se privi di documenti di riconoscimento.

La successiva ispezione sull’imbarcazione ha consentito rinvenire e sequestrare della strumentazione di bordo, telefoni cellulari in uso ai tre scafisti nonché un telefono satellitare.

Allertata la Sala Operativa della Guardia di Finanza di Agrigento veniva quindi predisposto un dispositivo di contrasto all’immigrazione clandestina al fine di individuare altri clandestini eventualmente sbarcati sulla costa, dispositivo al quale collaboravano anche le pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri.

L’attività congiunta permetteva successivamente di individuare due soggetti di nazionalità tunisina, anche loro privi di permesso di soggiorno e di altro documento di riconoscimento ma con indosso ancora degli indumenti bagnati, che riferivano di essere sbarcati da poco sulla costa agrigentina assieme ad una trentina di loro connazionali.

Le ricerche, proseguite per tutta la notte, non consentivano però di rintracciare gli altri extracomunitari.

I tre scafisti sono stati comunque sottoposti a fermo di polizia giudiziaria e tradotti presso la casa circondariale di Agrigento, dove si trovano ora a disposizione degli inquirenti.