GdF, scoperta frode all’Iva per 20 milioni di euro

Roberto Imbastaro

I Finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria di Venezia hanno individuato un’organizzazione dedita a frodare l’IVA comunitaria nel settore del commercio di prodotti in plastica mediante la creazione di società di comodo e l’emissione e utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti per un importo di circa 20 milioni di euro.

Emessi 11  provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di altrettanti responsabili.

L’organizzazione operava nelle regioni Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, utilizzando forniture e fatture provenienti anche dall’Austria e dalla Slovenia.

Le fatture false ammonterebbero, secondo una prima stima, a circa 20 milioni di euro, per un’Iva evasa di circa 4 milioni di euro nel corso degli ultimi due anni.