GdF: scoperta una truffa multimilionaria al sistema bancario

Gian Luca Berruti

Una maxi truffa compiuta in danno di 16 fra banche e società finanziarie è stata scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale di Genova che hanno tratto in arresto 7 persone e ne hanno denunciate all’Autorità Giudiziaria altre 107.Il sistema truffaldino messo in atto dai responsabili si sostanziava nel richiedere mutui a istituti bancari per l’acquisto di immobili che però, una volta incassati, non venivano pagati.L’illecita attività veniva realizzata presentando documentazioni false come bilanci, dichiarazioni di redditi e buste paga, tramite le quali veniva dimostrata, almeno cartolarmente, la disponibilità di redditi sufficienti per far fronte al pagamento delle rate bancarie.Tali immobili, ubicati fra il genovese e il basso Piemonte, in realtà, erano edifici fatiscenti o comunque scarsamente commerciabili sui quali, tuttavia, periti di “fiducia” delle banche erogatrici eseguivano stime assolutamente sproporzionate rispetto al loro reale valore.Gli stessi mutui venivano intestati a delle semplici “teste di legno”, ovverossia persone prive di lavoro e di redditi certificati.Una volta coperte le spese per l’acquisto degli immobili in rovina, nonché liquidati i vari “collaboratori” (periti conniventi e prestanome), i membri dell’organizzazione sospendevano subito la corresponsione delle rate agli istituti creditizi e intascavano tutta la rimanente somma del mutuo erogato che passava così “in sofferenza”.

Il complesso, ma alquanto proficuo, sistema di raggiro escogitato ha così portato alla sottoscrizione di ben 102 mutui per un danno complessivo al sistema bancario ammontante a oltre 25 milioni di euro, 17 dei quali rappresentano il profitto realizzato dai materiali responsabili della truffa.