GdF: scovata a Napoli un’altra stamperia di euro falsi

giovanni de roma

Un’altra “zecca” clandestina di euro falsi, dotata di sofisticati macchinari per la stampa offset, è stata sequestrata nell’’hinterland partenopeo ad opera dei finanzieri del Comando Provinciale di Napoli e di quelli del Nucleo Speciale Polizia Valutaria, che all’interno della stessa hanno rinvenuto oltre 8 milioni di euro in biglietti da 50.

Non facile il blitz che le fiamme gialle hanno dovuto compiere per arrestare i 4 responsabili della stamperia, visto che la stessa, ricavata nel seminterrato di un’autofficina, era sorvegliata 24 ore su 24 da una rete microcamere posizionate all’esterno dello stabile, nonché da una schiera di “pali” che nottetempo ne sorvegliavano la produzione.

Per poter sorprendere i falsari in flagranza di reato i militari della Guardia di Finanza hanno dovuto fare irruzione contemporanea sui due punti diversi dell’edificio, vale a dire dalla scala interna dell’autofficina e da una porta blindata che dava sull’esterno dello stabile, quest’ultima tagliata a tempo di record con una lancia termica dei Vigili del Fuoco.

Benché accerchiati i falsari hanno comunque tentato un’improbabile fuga lasciando le loro macchine ancora in funzione e 160.000 banconote da 50 euro, peraltro di ottima fattura, già stampate su fogli di carta filigranata e praticamente pronte per essere smerciate.