GdF sequestra 20 tonnellate di hashish al largo di Pantelleria

Ernesto Bruno

Un sequestro-record di droga è stato compiuto dai finanzieri del Gruppo Aeronavale, unitamente ai loro colleghi dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Trapani e Palermo, a nord dell’isola Pantelleria.L’ingentissimo quantitativo di stupefacente (ben 20 tonnellate di hashish), era stivato su una nave partita dalle coste marocchine alcuni giorni fa.La brillante operazione delle Fiamme Gialle era iniziata 48 ore prima quando, al Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare (RM), è giunta la notizia che una nave battente bandiera delle Isole Comore era stata impiegata per trasportare un ingente carico di droga. Acquisita l’informazione, in meno di un’ora di tempo, i finanzieri hanno attivato il loro dispositivo aeronavale composto da due unità d’altura, alcune vedette e un aereo ATR 42 MP, che si sono messi subito sulle tracce del bastimento segnalato.La nave in questione è stata dapprima individuata e poi monitorata a debita distanza con l’aereo “Grifo 15”, tutto ciò fino al suo ingresso nelle acque territoriali fissato a 11,5 miglia a Nord di Pantelleria.Visto che lo stato di bandiera non ha risposto alla richiesta di autorizzazione al controllo in acque internazionali, il guardacoste “Paolini” del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Trapani ha dunque dato avvio all’abbordaggio all’imbarcazione, supportato dalle vedette del Reparto Navale di Palermo.La stessa nave, scortata dalle unità navali della Guardia di Finanza, ed è giunta alle 09.00 di ieri mattina nel porto di Marsala (TP), scalo ove sono state immediatamente avviate le operazioni di quantificazione della droga che, nel caso specifico, era costituita da una vera e propria una montagna di hashish confezionata in sacchi di juta.Quella di ieri è stata un’operazione senza precedenti che ha visto coinvolta, insieme ai Reparti sul territorio, la componente aeronavale delle Fiamme Gialle, coordinata dalla Direzione Centrale Servizi Antidroga (D.C.S.A.) e dal II Reparto – Relazioni Internazionali del Comando Generale della Guardia di Finanza.I sei membri dell’equipaggio, tutti di origine siriana, si trovano ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre la nave è stata posta sotto sequestro.