GdF: sequestrati 24 cuccioli provenienti dall’Ungheria

Ivano Maccani

Una serie di controlli eseguiti in esercizi commerciali del capoluogo piemontese, specializzati nella vendita di animali domestici, ha portato al sequestro di 24 cuccioli di cane importati dall’Ungheria e dalla Slovacchia in violazione della vigente normativa.E’ stata questa la conclusione dell’operazione “Snoopy”, che i Baschi Verdi della Guardia di Finanza di Torino hanno condotto in città sulla base di precise informazioni precedentemente raccolte nel settore.L’attenzione dei finanzieri si è particolarmente concentrata sull’età dei cani, soprattutto perché la normativa che regola la vendita dei cuccioli prevede che questi debbano essere nella fase di perdita dei denti da latte mentre, secondo quanto emerso dai controlli veterinari eseguiti sugli animali, questi avevano un’età compresa appena tra i 60 e i 75 giorni, quindi molto inferiore a quella dichiarata sui documenti di accompagnamento. Tra le razze di cuccioli sequestrati figurano Bichon Frisé, Bulldog, Carlini, Cavalier King, Chihuahua, Maltesi, West Highland, tutti cani da compagnia e di piccola taglia quindi ancor più gracili rispetto alle specie più rustiche.Tra l’altro su cani così piccoli anche le prescritte vaccinazioni non possono essere effettuate, il che fa decadere un elemento fondamentale per la loro regolare importazione in Italia.Da notare che l’assenza di vaccinazioni, oltre che causare un possibile decesso dell’animale per il sopraggiungere di banali infezioni, costituisce una vera e propria frode in commercio ai danni dell’acquirente che è spesso convinto di acquistare un animale in regola sotto il punto di vista della profilassi sanitaria.Al termine dell’attività, le Fiamme Gialle hanno così denunciato 2 esercenti per violazione della legge 201 del 2010 (traffico illecito di animali da compagnia).