GdF: sequestrati 3.000 Kg di fuochi artificiali

leonardo Ricci

Cominciano a farsi sempre più incalzanti i sequestri di fuochi pirotecnici che la Guardia di Finanza, con l’approssimarsi delle festività natalizie, sta compiendo su tutto il territorio nazionale e l’ultimo servizio condotto nel settore registra all’attivo circa 3.000 kg. di “botti”.

L’operazione, condotta dai finanzieri dei Comandi Provinciali di Roma e Latina, ha permesso di rinvenire l’ingente quantitativo di materiali esplodenti all’interno di un capannone industriale di 250 mq. posto al confine tra le due province laziali.

Ad allertare le fiamme gialle è stata la segnalazione fatta da un distributore di questi generi merceologici, successivamente alla quale i militari hanno avviato una serie di appostamenti e pedinamenti.

Sospettando da subito che all’interno dello stabile fossero stoccate ingenti quantità di fuochi artificiali i finanzieri hanno quindi fatto accesso nel capannone costatando l’effettiva presenza di quanto prima sospettato, a fronte della quale i responsabili del magazzino non sono stati in grado di esibire alcuna autorizzazione di pubblica sicurezza, assolutamente necessaria considerata la natura delle merci stoccate, così com’erano del tutto sprovvisti anche della certificazione di protezione dagli incendi.

Oltre 23.000 confezioni di fuochi artificiali, per quasi tre tonnellate di massa attiva, sono così finite sotto sequestro, mentre per i responsabili del sito è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Latina presso la quale dovranno ora rispondere delle violazioni loro commesse sulle norme di pubblica sicurezza.

Considerata l’enorme quantità di materiali sequestrati, è stato necessario affidarli in due diversi depositi giudiziari del Lazio e della Campania.