GdF: sequestrati al porto di Genova 375 kg di hashish

Stefano Serafini

375 kg. di hashish sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando Provinciale di Genova che li hanno rinvenuti a bordo di due autovetture provenienti da Tangeri (Marocco), sbarcate poco prima nel porto del capoluogo ligure.

Le due auto, all’interno delle quali era stato nascosto l’ingente carico di stupefacente, sono state individuate nel corso di distinti interventi, anche se è medesimo il porto di imbarco nonché la rotta seguita dal traghetto, che aveva fatto scalo a Barcellona, prima di giungere in Italia.

In questi casi, sia pur potendosi avvalere dell’insostituibile opera delle unità cinofile anti-droga del Corpo, l’intuito investigativo è la professionalità dei finanzieri, spesso affinatasi nel corso di lunghi anni di attività operativa con migliaia di controlli effettuati, si rivela determinante.

Nella circostanza, infatti, notando nei due conducenti delle autovetture controllate alcuni atteggiamenti di nervosismo, nonché alcune piccolissime modifiche apportate negli interni delle stesse, i finanzieri operanti hanno deciso di approfondire i controlli presso la caserma di Lungomare Canepa dove hanno trovato “riscontro” ai loro sospetti iniziali.

Nella prima auto, condotta da un cittadino marocchino, i militari hanno scoperto, fra alcuni doppifondi ricavati tra i sedili e le portiere posteriori del veicolo, 138 kg. di hashish.

Nella seconda vettura, anch’essa condotta da un marocchino, le Fiamme Gialle hanno recuperato circa 240 kg. di hashish – suddivisi in 600 panetti – che i trafficanti avevano tentato di occultare in strutture di metallo (appositamente realizzate), posizionate sotto il vano passeggeri per tutta la lunghezza del veicolo.

I due automezzi, unitamente allo stupefacente, sono stati sequestrati mentre i due trafficanti sono stati arrestati e condotti nel carcere cittadino di Marassi.