GdF: sequestrati farmaci per lo "sballo" nei Rave Party

Leonardo Ricci

Un normale controllo stradale che si è rivelato come la scoperta di un traffico illegale di farmaci presumibilmente destinati ai tanti “rave party” organizzati in questo periodo sul litorale laziale; è questo il sunto di un servizio effettuato dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma.

Una pattuglia delle Fiamme Gialle, come detto sopra, stava procedendo ai quotidiani servizi di controllo economico-finanziario del territorio allorquando ha fermato un’autovettura condotta da un 53enne il cui atteggiamento nervoso, però, ha subito insospettito i militari operanti.

Valutata la circostanza, i finanzieri hanno così deciso di non limitarsi al controllo dei documenti del conducente ma di procedere a un’accurata ispezione dell’automezzo e, non senza qualche stupore, dal suo interno è venuta fuori una vera e propria farmacia clandestina di prodotti.

Nei vani del veicolo, infatti, erano state sistemate circa 2.500 compresse di farmaci il cui uso è rigorosamente vincolato da prescrizione medica come il “Ritalin” il “Provigil” e lo “Strattera”, peraltro distribuibili soltanto nelle strutture sanitarie pubbliche o nelle farmacie previa presentazione della ricetta medica e che, ovviamente, al momento del fermo non erano scortati da alcuna autorizzazione.

La particolare pericolosità legata ai commerci illegali di farmaci di questa tipologia è testimoniata dal fatto che il “Ritalin”, il cui principio attivo è il metilfenidato, è impiegato nei trattamenti di cura sui disturbi da deficit dell’attenzione e dell’iperattività nei bambini, mentre il “Provigil”, che viene utilizzato nel trattamento della narcolessia, ha un principio attivo (modafil) che già nel 2004 l’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) inserì nella lista delle sostanze proibite.

Secondo gli uomini della Guardia di Finanza, l’ingente quantitativo di compresse sequestrate era molto probabilmente destinato a surrogare le droghe “tradizionali” nel corso di eventi non autorizzati come i “rave party”.

L’immediata perquisizione che i finanzieri hanno fatto scattare a casa dell’uomo, per di più, ha consentito di rinvenire altre numerose confezioni dei medesimi medicinali, detenuti senza alcuna giustificazione medica, per un totale di circa 8.500 compresse.  

Lo stesso trafficante è stato dunque arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione, e si trova ora nella Casa Circondariale di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nuove indagini sono comunque in corso per tentare di individuare i canali di approvvigionamento da cui provengono i farmaci sequestrati, nonché per risalire alle identità di altre eventuali persone coinvolte nel traffico.