GDF: sequestrato patrimonio da 43 mln di euro a Roma

Giovanni De Roma

I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno sequestrato un patrimonio di circa 43 milioni di euro nei confronti di 3 soggetti della zona dei Castelli Romani, accumulato grazie al traffico di sostanze stupefacenti e al ricorrente uso di frodi fiscali.

Per sviare possibili attenzioni da parte degli inquirenti, i responsabili erano usi far amministrare le loro società da componenti dei rispettivi nuclei familiari, ma anche utilizzare un vorticoso giro di aperture e chiusure di società in modo tale da metterle in continua liquidazione ed aggirare i loro obblighi verso l’Erario.

Una notevole sproporzione è emersa tra gli importi di guadagno indicati nelle dichiarazioni dei redditi rispetto all’ingente patrimonio di beni mobili e immobili di cui potevano comunque disporre.

Le Fiamme Gialle hanno così rilevato chiari indici di pericolosità fiscale e, attraverso accertamenti economico-patrimoniali, sono riusciti a ricostruire e smontare tutto il castello criminale-imprenditoriale che i tre avevano messo in piedi nel giro di pochi anni. 

I sigilli disposti dalla Procura della Repubblica di Velletri (RM) sono stati applicati sul patrimonio aziendale di 20 società, 7 unità immobiliari, 15 veicoli e numerosi rapporti bancari, postali, assicurativi e azionari per un valore complessivo di circa 43 mln. di euro.