GdF: sgominata la banda dei furti ai tir nel porto di palermo

Leonardo Ricci

Avevano impiantato la loro base operativa nel porto di Palermo, scalo dal quale compivano numerosi furti ai danni di TIR, ma la loro attività è finita stamattina con l’operazione “New Gate” nella quale sono stati impegnati 100 finanzieri del locale Comando Provinciale.21 persone, responsabili di far parte di un’associazione a delinquere specializzata in furti, rapine, ricettazioni e traffico di prodotti contraffatti, sono state arrestate al termine di un’indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica palermitana.Secondo la ricostruzione compiuta dagli investigatori, la pianificazione dei colpi messi a segno dalla banda avveniva con la massima cura e con diverse “modalità” di furto, che prevedevano il coinvolgimento di autisti compiacenti, con i quali far sparire il carico loro affidato per poi dichiarare agli organi di polizia di essere stati vittime di rapina, oppure di altri conducenti che venivano dotati di falsi documenti e false targhe con le quali uscire dal porto con merci rubate eludendo i controlli, sino alla classica rapina a mano armata.Proprio utilizzando questi sistemi sarebbero stati almeno 10 i colpi messi a segno dai malviventi tra gennaio e ottobre 2012, nel corso dei quali si erano impossessati di merci d’ogni genere come: derrate alimentari, prodotti detergenti, pneumatici per auto, lubrificanti e persino biciclette elettriche. Il tutto per un valore complessivo stimato in oltre 4 milioni di euro.Massima cura veniva riservata anche nella scelta dei luoghi ove stoccare la merce rubata nonché i canali di ricettazione, spesso insospettabili, dove le stesse venivano piazzate; come nel caso di un supermercato del quartiere palermitano di “Noce” dove i rapinatori erano riusciti a mettere in vendita al pubblico ben 15 tonnellate di prodotti alimentari. La stessa organizzazione non disdegnava poi di diversificare le proprie attività illegali in altri settori illegali ugualmente remunerativi come quello dei prodotti contraffatti; traffico che avveniva con la Campania regione nella quale si approvvigionavano di detersivi con marchio di fabbrica contraffatto e che i finanzieri hanno rivenuto all’interno di due TIR nascosti in un magazzino del quartiere “Brancaccio” per un quantitativo di 38 tonnellate.L’odierna operazione, oltre a mettere fine a questa lunga serie di furti, ha impedito che alcune importanti società, allarmate da questi frequenti fatti criminosi, abbandonassero definitivamente lo scalo marittimo palermitano causando un sicuro danno alle attività economico-commerciali che gravitato intorno al porto cittadino.