GdF: sgominata organizzazione di falsari di denaro

Ernesto Bruno

Settantasette ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, e di altri Reparti territoriali della Guardia di Finanza, nei confronti di soggetti dediti alla fabbricazione e allo smercio di euro falsi.L’indagine delle Fiamme Gialle partenopee, direttamente coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo campano, era stata avviata nella primavera del 2010 andandosi poi ad articolare con intercettazioni telefoniche che hanno interessato circa 200 utenze, anche straniere, e numerosi servizi di pedinamento.Sin dall’avvio dell’indagine l’attenzione degli inquirenti si è rivolta verso gli appartenenti a due distinti gruppi di falsari, operanti a Napoli e provincia, che facevano a capo a due pregiudicati già gravati da reati specifici nonché per truffa e falso.Da rilevare che i due gruppi, sostanzialmente autonomi nella produzione e nella distribuzione della valuta contraffatta, in caso si necessità si prestavano reciproco aiuto per il reperimento delle materie prime o di prodotti finiti, nonché per altre operazioni illecite gestite da altre organizzazioni criminali.Nel prosieguo delle indagini, però, gli investigatori della Guardia di Finanza sono arrivati alla scoperta di altri due gruppi criminali, anche questi attivi nello stesso settore del falso monetario.Il primo gruppo era dedito principalmente alla produzione e allo smercio di banconote da 20 euro false, mentre il secondo si occupava delle monete da 1 euro.Anche in questo caso, alquanto fitti erano i rapporti d’affari tra le organizzazioni, con scambi di banconote contro monete (ovviamente false).Nei confronti di 32 soggetti coinvolti nell’operazione, sono comunque in corso di esecuzione le operazioni di sequestro preventivo dei numerosi rapporti bancari riconducibili agli indagati stessi, nonché dei loro beni mobili e immobili il cui valore complessivo è in corso di quantificazione.