GdF, Taranto: scoperte due centrali di spaccio per la droga

Ernesto Bruno
Trentanove persone, appartenenti al clan criminale dei “Taurino”, sono stati arrestati stamani dai finanzieri del Comando Provinciale di Taranto nel corso dell’operazione “Duomo 2011”.
Gli arrestati, 34 dei quali sono finiti in carcere mentre gli altri 5 ai domiciliari, sono accusati di 
associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione delle Fiamme Gialle tarantine è scattata alle prime ore di questa mattina all’interno della città vecchia, e ha preso il nome dalla via lungo la quale erano presenti due pseudo-circoli ricreativi che, però, fingevano da vere e proprie “centrali” per le attività di spaccio della droga.
Le investigazioni dei militari della Guardia di Finanza, condotte anche con l’ausilio d’intercettazioni telefoniche, ambientali e da pedinamenti sui sospettati, ha visto anche l’effettuazione di riprese audiovisive sulle zone interessate dalle attività criminali degli affiliati al clan.
Secondo quanto scoperto dai finanzieri l’associazione mafiosa, caratterizzata da un’efficiente e ben delineata struttura organizzativa, era un grado di garantire nel tempo un costante approvvigionamento di sostanze stupefacenti, grazie al quale riforniva in maniera capillare aree di mercato clandestino sempre più vaste.
Il totale controllo del territorio da parte degli arrestati si manifestava anche attraverso l’assoggettamento di numerosi piccoli commercianti e con la gestione e del commercio dei mitili che avveniva, oltre che nel quartiere di provenienza, anche presso ristoratori della provincia.
Da notare come nel corso delle preliminari attività d’indagine e di polizia giudiziaria i finanzieri avessero già arrestato 18 responsabili, colti in flagranza mentre spacciavano stupefacenti, nonché l’identificazione di altre 77 persone, poi denunciate per le medesime fattispecie d’ordine penale unitamente ad altri 178 soggetti segnalati alle competenti Prefetture perché trovati in possesso di droghe da destinare al proprio consumo.