GDF: Torino, sequestrati oltre 200mila capi di abbigliamento sportivo

Gabriel Romitelli

Un ricco merchandising sportivo contraddistinto dai colori e dai nomi contraffatti delle squadre calcistiche italiane ed europee più famose; è questo l’illegale business scoperto dai finanzieri del Comando Provinciale di Torino che, al termine di una vasta operazione condotta con la collaborazione di altri Comandi Provinciali del Corpo territorialmente competenti, hanno sequestrato 5 opifici all’interno dei quali, oltre ad abbigliamento sportivo “fake”, venivano riprodotte anche magliette ed altri gadget di cantanti e gruppi musicali che a breve saranno impegnati in tour nei principali stadi italiani.

L’operazione delle fiamme gialle torinesi – denominata Hydra – ha preso avvio da un’attenta attività di intelligence anche perché, con l’approssimarsi della fine dei campionati e dei tornei calcistici, sul mercato clandestino l’offerta di questi prodotti aumenta in maniera esponenziale.

L’operazione della Guardia di Finanza ha così puntato a risalire a tutta la filiera produttiva oltre che distributiva di tali merci, con accessi e perquisizioni eseguiti anche nelle provincie di Bergamo, Lodi, Livorno, Como, Lecco, Rimini e Roma nelle quali i militari hanno rinvenuto oltre 200.000 articoli contraffatti e già pronti per essere commercializzati, 600.000 etichette, 800.000 file e cliché relativi a marchi registrati nonché 90 macchinari industriali impiegati nella illecita produzione.

Al termine del servizio 12 sono stati i responsabili denunciati, che ora dovranno rispondere dei reati di produzione e immissione in commercio di articoli recanti marchi di fabbrica contraffatti.

Da notare come, tra il materiale sequestrato, rilevante fosse quello con i marchi della Juventus che, evidentemente, era già stato predisposto in ingenti quantità per soddisfare la “domanda” derivante dagli ormai prossimi festeggiamenti per la conquista dello scudetto.