Giornata Mondiale dell’Ambiente: la Forestale in udienza dal Papa

redazione
Anche il Corpo forestale dello Stato ha partecipato all’’udienza tenuta ieri mattina in Piazza San Pietro da Papa Francesco in occasione della Giornata Mondiale dell’’Ambiente promossa dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). In sua rappresentanza erano presenti 200 Allievi Vice Ispettori del 38° Corso "Fiume Tanaro" accompagnati dal direttore della Scuola di Cittaducale, Umberto D’Autilia, e dal direttore del Corso, Antonio Santaniello.
La Giornata Mondiale dell’’Ambiente quest’anno era dedicata alla lotta allo spreco e alla perdita di cibo. Problematica sulla quale Papa Francesco si è soffermato a riflettere affermando che: «Il cibo che si butta via è come se fosse rubato dalla mensa di chi è povero. Questa cultura dello scarto ci ha resi insensibili anche agli sprechi e agli scarti alimentari, che sono ancora più deprecabili quando in ogni parte del mondo, purtroppo molte persone e famiglie soffrono fame e malnutrizione. Il consumismo – ha proseguito Francesco – ci ha indotti ad abituarci al superfluo e allo spreco quotidiano di cibo, al quale talvolta non siamo più in grado di dare il giusto valore, che va ben al di la di meri parametri economici».
Il Pontefice durante l’incontro ha affrontato, inoltre, altri importanti argomenti tra i quali il rispetto e la cura del creato, la cultura della solidarietà e della condivisione con i più bisognosi.
«Vorrei che prendessimo tutti il serio impegno di rispettare e custodire il creato. Il verbo “coltivare” mi richiama alla mente la cura che l’’agricoltore ha per la sua terra perché dia frutto ed esso sia condiviso: quanta attenzione, passione e dedizione. Coltivare e custodire il creato è un’indicazione di Dio data non solo all’’inizio della storia ma a ciascuno di noi, è parte del suo progetto; vuol dire fare crescere il mondo con responsabilità, trasformarlo perché sia un giardino, un luogo abitabile per tutti».