Gli infestanti tra le principali cause di danni nella GDO: come comportarsi

redazione

In un ambito come quello del food retail, l’igiene è di fondamentale importanza, in primo luogo per garantire la sicurezza dei dipendenti, ma anche e soprattutto quella dei consumatori finali.  Rentokil – azienda specializzata nel monitoraggio ed eliminazione degli infestanti del gruppo Rentokil Initial – ha più volte sottolineato come siano molteplici gli aspetti che concorrono alla definizione di igiene in questo settore, tra cui, ad esempio, il rispetto dei sistemi di HACCP nei luoghi di lavorazione degli alimenti, il controllo del ciclo di trasporto e di consegna delle merci, la verifica dello stato di magazzini e parcheggi al coperto e all’aperto, la pulizia delle superfici e dei bancali che, direttamente o indirettamente, vengono a contatto con il cibo. Vista la natura delle attività commerciali, è assolutamente indispensabile che queste garantiscano ai propri clienti l’assenza di qualsiasi tipo di infestazione, assicurando la pulizia e la salubrità di tutti gli ambienti.

Gli infestanti sono presenze spesso silenziose che possono proliferare in uffici, magazzini e grandi stabilimenti alimentari. Topi, ratti, insetti volanti e parassiti delle derrate alimentari possono provocare problemi economici e igienico-sanitari e causano ingenti danni alla GDO. Individuare rapidamente la specie e agire in maniera tempestiva con un piano di disinfestazione ecologica mirato ed efficace risulta quindi della massima importanza.

“Il 60% delle imprese dichiara che gli insetti delle derrate alimentari causano ogni anno perdite di fatturato comprese tra l’1 e il 9%. Inoltre, le imprese alimentari perdono in media 8 giorni di lavoro all’anno a causa delle infestazioni dei roditori[1].”– commenta Ester Papa, biologa e Technical Manager di Rentokil Initial Italia. “La gestione degli infestanti è un ambito in continua evoluzione e i nostri esperti ricoprono un ruolo sempre più delicato e importante, essendo chiamati a proteggere le aziende, i dipendenti e la salute pubblica dalle minacce generate dagli infestanti. Aderendo all’Agenda 2030 proposta dall’ONU e ai suoi 17 obiettivi comuni a tutti i paesi membri (Sustainable Development Goals – SDGs), Rentokil ha ampliato la sua offerta con soluzioni volte a limitare l’utilizzo di esche tossiche.”

Rentokil è molto attenta a questi temi e già da anni adotta misure sostenibili, non solo nei propri uffici e stabilimenti, ma soprattutto nei prodotti che impiega per offrire i migliori servizi possibili alle aziende: l’obiettivo è proporre sempre più spesso metodi di disinfestazione ecologica, orientati soprattutto alla prevenzione, ovvero ad evitare infestazioni critiche ad alto grado di contaminazione. L’utilizzo di biocidi e la loro messa a disposizione sul mercato sono disciplinati dal Regolamento (UE) 528/2012 che limita l’utilizzo di esche tossiche. I metodi ecologici di disinfestazione, che non comportano agenti chimici dannosi per l’ambiente e per l’uomo, permettono di monitorare, eliminare e catturare gli infestanti, in particolare roditori ed insetti, senza impattare sull’ecosistema. 

A questo scopo Rentokil si avvale di tecnologie all’avanguardia, come Pest Connect. Si tratta di un sistema di interconnessione di dispositivi ideato da Rentokil che consente di monitorare da remoto, misurare, registrare e segnalare i problemi derivanti dalla presenza di piccoli roditori, anche in ambienti di difficile accesso, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tutti i dispositivi attivati comunicano con il database Rentokil, allertando in real-time i tecnici tramite una rete mobile wireless dedicata.

Per controllare la presenza di insetti volanti negli ambienti di lavoro, Rentokil ha brevettato le lampade cattura insetti Lumnia: una gamma di dispositivi intelligenti dotati di tecnologia a luce LED per catturare igienicamente, monitorare ed eliminare in maniera efficace la fastidiosa presenza di mosche, cimici e altri insetti volanti. Quanto più velocemente gli insetti vengono eliminati, minore è il rischio di contaminazioni varie che possono verificarsi. Inoltre i LED arrivano a consumare anche il 70% di energia in meno (in tre anni) garantendo una durata 3 volte maggiore, un netto risparmio di costi e un minor impatto ambientale.

Nel settore alimentare è importante anche non sottovalutare la presenza di volatili nei pressi degli stabilimenti, in quanto portatori di agenti patogeni e di conseguenza malattie. L’azienda quindi deve implementare misure adeguate a prevenire l’ingresso di volatili all’interno degli edifici o la nidificazione su aree di carico e scarico.[2] L’impiego dei dissuasori è generalmente il sistema più utilizzato, soprattutto per i risultati che è possibile ottenere e perché costringe gli uccelli a cercare altre superfici di appoggio. Scegliere la corretta soluzione anti-volatili permette di ottenere risultati efficaci e rispettosi della natura.

I sistemi di Digital Pest Control sono studiati per limitare il consumo di esche tossiche nelle aree esterne ed interne, ed evitare comportamenti crudeli nei confronti degli infestanti.