Global Airport Action

Elena Scambelluri

Un’operazione gigantesca, frutto della collaborazione tra Forze di polizia di tutto il mondo, Europol, Interpol, Ameripol, Eurojust, compagnie aeree e gestori dei circuiti delle carte di pagamento (American Express, Mastercard, Visa Inc. e Visa Europe. In 84 aerostazioni di 45 Paesi tutto il mondo, si è provveduto al controllo di passeggeri muniti di biglietti acquistati attraverso carte di credito rubate o clonate.

Le operazioni sono state coordinate da tre centrali operative: una di INTERPOL-Singapore, responsabile per le operazioni in Asia, una di AMERIPOL-Bogotá per quelle delle Americhe, ed una di EUROPOL-L’Aja, responsabile per l’intero coordinamento.

Complessivamente, sono state diramate 211 segnalazioni, che, a seconda del quadro probatorio delineatosi a seguito dei relativi accertamenti svolti negli aeroporti  teatro delle operazioni, hanno portato all’arresto di 117 viaggiatori ed alla denuncia a piede libero di altri 281.

Gli aeroporti italiani interessati sono stati quelli di Milano Malpensa, Milano Linate, Venezia Marco Polo, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Napoli Capodichino e Catania Fontana Rossa, dove la  Polizia Postale e delle Comunicazioni ha denunciato a  piede libero 16 passeggeri perché trovati in  possesso  di titoli di viaggio acquistati in frode ma anche carte di credito clonate. Il reato contestato in Italia è quello di frode informatica in concorso con ignoti.

L’odierna operazione nasce dalla necessità di contrastare lo specifico fenomeno delle frodi con carte di pagamento in danno delle compagnie aeree, in modalità CNP (card not present), in netto aumento nell’ultimo triennio (la percentuale è il 59% del totale mondiale).

Il fenomeno, nel biennio 2012, 2013 ha infatti subito l’incremento del 24%.