Google Analytics 4, un impatto concreto sul business delle aziende

La Digital Analytics si conferma come una disciplina centrale per ogni attività di marketing. Infatti, grazie al monitoraggio e all’analisi del traffico di siti web, e-commerce, app e campagne digitali e alla profilazione degli utenti è possibile prendere decisioni di business strategiche per crescere in un ambiente sempre più competitivo. Tuttavia, sono ancora pochi i dirigenti e leader aziendali in grado di sfruttare al massimo e nel modo migliore questi dati. A confermarlo la ricerca “Untapped Data” di Salesforce dalla quale emerge che, sebbene 8 manager su 10 affermino l’importanza che giocano i dati nel loro processo decisionale, il 41% non riesce a comprenderli perché troppo complessi o non sufficientemente accessibili.

A questo si aggiunge il fatto che oggi la Digital Analytics è sempre più legata al tema della privacy e della compliance alla GDPR, aprendo uno scenario estremamente articolato per gli addetti ai lavori. Anche Forrester Research sottolinea nella sua analisi “Guardians of Trust” che, su 2.200 manager e C-Levels, solo il 35% si fida pienamente dell’uso dei dati tracciati e raccolti dalla propria azienda.

Sono queste le stesse sfide che attendono ora professionisti e manager che devono comprendere e sfruttare al massimo le potenzialità del nuovo Google Analytics 4: da una parte l’attenzione alla corretta raccolta, trattamento e analisi dei dati in base alle disposizioni privacy degli utenti; dall’altra la necessità di configurare in modo strategico la nuova release per ottenere un vantaggio competitivo concreto, dando forma ad azioni di marketing e di business mirate. Infatti, rispetto alla precedente versione GA3, che offriva report e dati preimpostati da personalizzare, GA4 è un “foglio bianco” costruito attorno a una struttura molto flessibile e aperta a infinite possibilità.

Dall’importanza della privacy al corretto tracciamento dei dati: l’opinione degli esperti

Le due sfide sono state al centro di GA4 Summit, l’unico evento italiano dedicato alla Digital Analytics e a Google Analytics 4, organizzato da Tag Manager Italia e Ecommerce School, tenutosi lo scorso 30 Giugno e 1 Luglio a Bologna.

Con 16 specialisti di fama nazionale e internazionale sul palco, più di 20 speech e casi studio e oltre 400 partecipanti, è stata l’occasione per fare il punto sull’impatto della nuova versione di Google Analytics nel business aziendale.

Dalla presentazione di casi studio reali e di risultati tangibili ottenuti grazie all’utilizzo strategico di GA4, alla valutazione degli errori più gravi di tracciamento di chi gestisce campagne online, fino ai segreti per realizzare un monitoraggio delle campagne advertising capace di generare risultati di livello superiore. Non è mancato, inoltre, un approfondimento sull’importanza della creazione di un contesto strategico in grado di aiutare l’azienda a governare i propri dati e a prendere decisioni basate su di essi.

“Prendere consapevolezza della necessità di gestire in modo corretto il patrimonio dei dati aziendali e di tradurlo in azioni di marketing e di business concrete è la conditio sine qua che sta alla base di un utilizzo profittevole di GA4. Tutto questo è possibile e sta già accadendo, così come hanno dimostrato i casi di successo del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Esprinet SpA, Farmasave e molti altri, presentati durante l’evento” afferma Matteo ZambonCo-Fondatore e CTO di Tag Manager Italia.

Dunque, la sempre maggiore sensibilità e attenzione degli utenti e delle istituzioni al tema della privacy obbliga aziende e professionisti del web ad approfondire e sfruttare le funzionalità avanzate di GA4 e di Digital Analytics come il Server-Side tracking, capace di portare dei vantaggi irrinunciabili in termini di accuratezza, di sicurezza e di flessibilità nella raccolta e nella gestione dei dati misurati. Ma non solo. È fondamentale anche mettere in atto le migliori tecniche e strategie per implementare la SEO, grazie alla sinergia tra AI, ChatGPT e a Google Analytics 4.