Il bilancio dell’ultima settimana della Polizia di Stato sui treni e nelle stazioni ferroviarie

redazione

14 arrestati, 146 indagati e 87.181 persone controllate: è questo il bilancio dell’attività, nell’ultima settimana, della Polizia Ferroviaria. 4.323 le pattuglie impegnate in stazione e 627 a bordo di oltre 1.252 treni. 222 servizi antiborseggio e 184 le sanzioni elevate. 25 i minori non accompagnati rintracciati e riaffidati alle famiglie o alle comunità; 36 i cittadini stranieri sorpresi in posizione irregolare.

Controlli intensificati anche grazie all’operazione comune europea in ambito ferroviario “Active Shield” del 19 e 20 gennaio scorsi, organizzata da RAILPOL, Associazione di Polizie Ferroviarie e dei Trasporti Europee, con l’obiettivo di attivare, contestualmente in tutti i Paesi aderenti, controlli preventivi a viaggiatori e relativi bagagli sia nelle maggiori stazioni ferroviarie che a bordo dei convogli, in particolare quelli dell’Alta Velocità ed internazionali. In Italia sono stati impegnati 1.624 operatori della Polizia Ferroviaria, con 535 stazioni presidiate e 1.846 treni presenziati. 2 arrestati, 27 indagati, 15.274 persone controllate e 1.802 bagagli ispezionati. Per le attività di controllo ci si è avvalsi anche delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle maggiori stazioni ferroviarie con monitoraggio a cura di tutti i Centri Operativi Compartimentali e degli smartphone in dotazione alle pattuglie per la verifica in tempo reale dei documenti. I controlli sono stati estesi, inoltre, ai depositi bagagli con il ricorso di unità cinofile e rilevatori metal detector.

In particolare, tra gli arrestati un 43enne nigeriano nella stazione ferroviaria di Roma Termini per tentato omicidio. Lo straniero, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, per motivi ancora da accertare, verosimilmente legati all’occupazione di un giaciglio per la notte, ha aggredito un 26enne tunisino colpendolo alla testa con un bastone; i poliziotti sono intervenuti immediatamente, evitando l’epilogo peggiore. Il 43enne, oltre ad essere irregolare sul territorio nazionale, era ricercato dovendo scontare una pena di 10 mesi di reclusione per il reato di danneggiamento.

A Milano, è stato arrestato un 32enne straniero pluripregiudicato, perché ricercato per rapina e lesioni personali, a seguito di un provvedimento di ripristino della custodia cautelare in carcere emesso nel 2019 dal Tribunale di Macerata.

A Napoli, è stato arrestato un 36enne nigeriano per violenza, minaccia, resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale. Lo straniero che voleva salire a bordo di un convoglio diretto a Roma, seppur privo di biglietto, alla richiesta da parte dei poliziotti, di esibire un documento d’identità, ha cominciato a sferrare calci e pugni provocando delle lesioni ad un operatore, guaribili in 21 giorni. Giudicato con rito direttissimo, il 36enne è stato condannato a 9 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione della pena, e al pagamento delle spese processuali.

Sono ripresi gli incontri con gli studenti nell’ambito del progetto “Train…to be cool”, promosso dal Servizio Polizia Ferroviaria, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con la validazione scientifica della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza. L’iniziativa, nata nel 2014, è volta a sensibilizzare i giovani in merito ai comportamenti corretti e improntati alla legalità in ambito ferroviario. Nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, il progetto è ripartito in tutta Italia con lezioni in via telematica e, ove possibile in presenza.