Il Celonis Day 2024 mette in mostra le potenzialità della Process Intelligence

redazione

Celonis, leader mondiale nel Process Mining e nella Process Intelligence, ha riunito più di 100 clienti, partner e professionisti appartenenti alla process community per il Celonis Day 2024 di Milano. Durante l’evento, Celonis ha mostrato come i processi siano la leva più importante per il cambiamento e la leva più veloce per generare valore, in ogni settore.

Al Celonis Day di Milano i leader del settore hanno condiviso informazioni e approfondimenti su come stanno utilizzando la Process Intelligence per migliorare le performance aziendali, generare un valore enorme e ottenere risultati per i clienti. I partecipanti hanno ascoltato storie di successo direttamente dai clienti di Celonis, tra cui organizzazioni globali come Carrefour, Cementir e Saipem. All’evento hanno partecipato anche partner di Celonis come Accenture, Protiviti e SDG.

Il keynote di Celonis: i processi sono la leva più efficace per il cambiamento

Insieme ai propri clienti e partner, Celonis ha dimostrato come sta facendo funzionare i processi per le persone, le aziende e il pianeta.

Durante il keynote di apertura, Andrea Carboni, Country Leader di Celonis Italia, ha illustrato come le aziende utilizzano la Process Intelligence per superare le sfide che impediscono loro di trovare e catturare il valore nascosto nei processi. “Le nuove tecnologie continuano a emergere, le aspettative dei clienti continuano a crescere e l’esigenza di essere efficienti non è mai stata così forte”, ha dichiarato Carboni. “Le organizzazioni devono adattarsi e trasformarsi continuamente. Quelle che lo fanno, riescono a preservare la cassa, migliorare la liquidità e la produttività, aumentare i profitti. I processi interni celano enormi opportunità di realizzare valore, opportunità che si nascondono sotto la superficie e che permettono di lavorare in maniera migliore: in meno tempo, in modo più sostenibile, con maggiore valore”.

Celonis ha, inoltre, illustrato le ultime funzionalità della sua piattaforma di Process Intelligence, leader del settore, mostrando come integra e abilita tecnologie emergenti come l’automation e l’Intelligenza Artificiale. La Process Intelligence è fondamentale per le organizzazioni che vogliono ottenere valore dalle operazioni aziendali e dagli investimenti tecnologici, in particolar modo per quanto riguarda l’Intelligenza Artificiale, poiché non esiste IA aziendale senza Process Intelligence.

Nel corso della giornata, Paolo Miola, E&U Director di Celonis, ha intervistato Paolo Albini, Chief Supply Chain, Digital and IT Officer di Saipem, azienda leader nell’ingegneria e nella costruzione di grandi progetti nei settori dell’energia e delle infrastrutture con operazioni in oltre 50 paesi. “La trasformazione digitale è una delle priorità strategiche di Saipem e stiamo lavorando per accelerare l’ottimizzazione di tutti i nostri processi interni. In questa trasformazione del business, collaborazioni come quella avviata con Celonis sono fondamentali per poter identificare tutte le opportunità per creare valore per la nostra organizzazione e per l’intera supply chain” ha dichiarato Paolo Albini, Chief Supply, Digital and IT Officer di Saipem“Abbiamo già avviato con successo – ha concluso – la partnership nei processi di contabilità dei fornitori e di audit e stiamo ora allargando il lavoro a tutta l’organizzazione Amministrazione Finanza e Controllo, Supply Chain e Human Resources per ottenere miglioramenti rapidi, oggettivi e basati sui dati”.   

“Celebrare il nostro primo Celonis Day a Milano è per noi un momento di orgoglio, che non solo mette in luce il nostro incredibile successo e la nostra crescita in Italia, ma dimostra anche la nostra capacità di creare un valore significativo per i nostri clienti. L’eccezionale competenza tra i professionisti della process community favorisce l’innovazione e consente una preziosa condivisione su come le aziende leader stiano migliorando le proprie prestazioni, il flusso di cassa e l’esperienza dei clienti grazie alla Process Intelligence”, ha dichiarato Carboni.

Celonis Italia ha stabilito una forte presenza nel Paese perché la sua piattaforma di Process Intelligence consente alle aziende di generare rapidamente valore, impatto di cassa, miglioramento della soddisfazione dei clienti e riduzione delle emissioni di carbonio. Celonis collabora già con 16 importanti università italiane, come l’Università Bocconi, l’Università degli Studi di Verona e l’Università La Sapienza di Roma, per formare la prossima generazione di professionisti dei processi, promuovere l’innovazione attraverso la ricerca ed espandere la process community a livello globale. L’Italia si sta affermando come un importante centro di ricerca sul Process Mining, come dimostra il fatto che il Paese ha ospitato le ultime due edizioni della Conferenza Internazionale sul Process Mining (ICPM) a Bolzano (2022) e a Roma (2023).