Il Competence Center Piemonte tra i protagonisti della prossima edizione della Fiera A&T di Torino

Il CIM 4.0, costituito da Politecnico e Università di Torino unitamente a 23 partner industriali, sarà tra i protagonisti della prossima edizione della Fiera A&T di Torino.

 

Attraverso uno spazio interattivo collocato all’interno dell’Oval Lingotto, i visitatori della manifestazione dedicata a innovazione, tecnologie e competenze 4.0, dal 12 al 14 Febbraio, potranno conoscere da vicino tutte le attività promosse dal Competence Center del Piemonte, ovvero entrare dentro l’innovazione e la cultura 4.0 e comprenderne le tipicità, sia dal punto di vista del trasferimento tecnologico sia da quello della conoscenza, della visione e della specializzazione. Sarà infatti presentato in anteprima il Learning Hub,ovvero il centro di formazione permanente del CIM 4.0 dedicato alle imprese, piccole, medie e grandi e alle start-up innovative, per promuovere la conoscenza verticale della digitalizzazione industriale e in particolare della manifattura additiva.

 

In occasione dell’evento fieristico il CIM 4.0 all’interno della propria “digital area” promuoverà eventi ed incontri B2B dedicati alle imprese a propulsione innovativa, presentando le prime linee pilota operative nell’area TNE di Torino, sede del Competence e annunciando con tempestività da primato l’assegnazione dei primi contributi economici ad aziende e start-up innovative che hanno partecipato al bando Progetti di Maturazione Tecnologica – Industria 4.0 (PMTI4.0) pubblicato dal Cim 4.0 lo scorso mese di ottobre.

 

“La funzione dei Competence Centerspiega il Presidente del CIM 4.0, Luca Iuliano deve essere quella di orientare e supportare strategicamente le Imprese nell’implementazione delle tecnologie per l’Industria 4.0. La nostra mission in particolare, essendo il riferimento Nazionale nell’ambito dell’additive manufacturing e delle tecnologie per la digital factory, è quella di accompagnare le aziende e le start-up nello sviluppo di tecnologie e competenze che consentano loro di essere fortemente competitive sui mercati internazionali. Per ottenere questo, oltre alla forte spinta nel produrre in modo innovativo, servono competenze e visioni in ottica 4.0. La risposta che abbiamo voluto dare in modo concreto a questa esigenza è il Learning Hub, ovvero un centro di alta formazione industriale che presentiamo in anteprima con un’offerta di contenuti di altissimo valore, in occasione dell’importante Fiera A&T di Torino. Contestualmente all’avvio delle prime linee pilota, all’assegnazione dei primi contributi legati al bando lanciato gli ultimi mesi dell’anno e alla pianificazione dei prossimi, possiamo senz’altro affermare che l’operatività del CIM 4.0 è entrata a pieno regime”

 

COS’E’ CIM 4.0 – Costituito da Politecnico e Università di Torino unitamente a 23 partner industriali CIM 4.0 è il polodi riferimento per tutto ciò che riguarda il trasferimento tecnologico, la diffusione di competenze e specializzazioni legate a cicli produttivi tecnologicamente avanzati e la formazione e la cultura 4.0 delle aziende.

 

COMPITI DI CIM 4.0 – Compito dell’organizzazione, attraverso l’attivazione di “pilot lines” o linee dimostrative di manifattura, è supportare la maturazione tecnologica di processi e prodotti innovativi, consegnando alle imprese una struttura in grado di semplificare e rendere più competitivo l’approccio ai nuovi mercati.

 

 

Le tecnologie abilitanti legate alle linee pilota sono:

  1. Additive manufacturing metallic(AM) e laser-based manufacturing
  2. Smart grid, smart meters ed efficientamento energetico
  3. Industrial IoT, piattaforme HW-SW, sensoristica, cloud e connectivity
  4. Intelligenza artificiale, data analytics e cyber-security

Gli ambiti produttivi su cui si focalizzeranno le attività del Competence sono:

  1. Manifattura avanzata intelligente
  2. Automotive
  3. Aerospazio

 

LINEE PILOTA– L’intersezione tra tecnologie abilitanti e ambiti produttivi costituisce l’ossatura delle “pilot lines” che opereranno su:

 

  • Additive manufacturing per manifattura avanzata intelligente
  • Additive manufacturing per il settore automotive
  • Additive manufacturing per il settore aerospazio
  • Digital Factory Virtual: (Predictive Maintenance & Prognostics, Digital Twinning, Flexibility & Ergonomics, Communication & Cybersecurity, Digital Retrofitting, Collaborative Environment)

 

FORMAZIONE– L’offerta formativa del CIM 4.0 sulle tecnologie per la digitalizzazione dell’Impresa e la manifattura additiva è stata costruita sulla base dei fabbisogni espressi delle Aziende e strutturata con modalità e modelli coerenti con l’obiettivo di dare un supporto strategico e operativo alle imprese manifatturiere. La proposta è strutturata su due distinte azioni formative: il Learning Hub, che propone percorsi di competenza tecnologica con corsi in aula, e-learning, uso di laboratori informatici e attività presso le linee pilota (Training On the Job) e Impresa 4.0 Academy, la scuola per responsabili di aree tecniche o manager della trasformazione digitale. L’offerta formativa del Cim 4.0 finalizza le competenze e gli assets dei 23 Consorziati Industriali e delle 2 Accademie (Università e Politecnico di Torino), che svolgono il ruolo di coordinamento scientifico, ed è realizzata prevalentemente da tecnici specialisti delle aziende del consorzio (senior specialist, technical fellow, senior technical fellow) e da docenti universitari.

 

BANDI E ACCESSO AI FONDI– Grande attenzione e consulenza “tailor made” è offerta alle aziende in tema di finanza, favorendo, anche grazie ai partner e alle realtà esterne coinvolte nel progetto, il fatto che tutti i segmenti della catena dell’innovazione vengano presidiati da adeguati strumenti: dai fondi “(pre)seed” ai capitali “venture”, fino al “private equity” e alla finanza d’impresa. In questa direzione si inseriscono le attività di CIM 4.0 legate alla pubblicazione di bandi per la formazione e per i progetti di ricerca, in linea con le priorità definite. A tali bandi potranno partecipare tutte le aziende (Grandi, Piccole e Medie, Start up) che operano fattivamente su tutto il territorio nazionale. Concluso il primo bando, nel mese di Febbraio sarà pubblicato un successivo bando che coinvolgerà grandi imprese, pmi e start-up innovative e si focalizzerà su progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale ed innovazione di processo.