Il fine settimana della Polizia di Stato sui treni e nelle stazioni: 11 arrestati, di cui un pluripregiudicato affiliato ad un pericoloso clan criminale

redazione

11 arrestati, 73 indagati e 12.376 persone controllate: questo il bilancio dei controlli effettuati nel fine settimana dalla Polizia Ferroviaria. 1.518 pattuglie in stazione e 373 a bordo treno; 801 convogli ferroviari scortati. 99 i servizi antiborseggio in abiti civili per contrastare i furti in danno dei viaggiatori.

Dalla Lombardi alla Toscana, ecco i risultati: arrestato a Varese un cittadino gambiano di 22 anni, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Lo straniero è stato bloccato a bordo di un treno dagli Operatori della Polfer in servizio di scorta sul convoglio mentre occultava un pacchetto all’interno di un posacenere, poi risultato contenere decine di grammi di marijuana. A Busto Arsizio, un cittadino italiano  47enne è stato denunciato per violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 17 anni. Grazie alla visione dei frame estrapolati dai filmati di videosorveglianza, la Polfer di Gallarate è riuscita ad individuare l’uomo e a bloccarlo. A Firenze, invece, un cittadino di 39 anni del Marocco è stato arrestato per i reati di furto aggravato e false attestazioni a pubblico ufficiale. Lo straniero, approfittando del fatto che l’autista di un furgone era intento a scaricare del materiale nella piazza antistante la stazione ferroviaria, ha aperto la portiera dell’abitacolo e dopo essersi impossessato dello zaino che era nel mezzo, si è dato alla fuga per le vie del centro cittadino. Gli Agenti Polfer in servizio antiborseggio, avendo assistito alla scena, lo hanno rincorso e bloccato nell’androne di un palazzo mentre rovistava all’interno della borsa. L’individuo, con numerosi precedenti di Polizia e con il divieto di dimora nel Comune di Firenze, avendo fornito anche false generalità, è stato arrestato e accompagnato in carcere su disposizione del Giudice.

Dal Lazio alla Sicilia: nella stazione ferroviaria di Formia, la Polfer ha denunciato una persona per il reato di minacce e detenzione abusiva di arma di taglio. Mentre nella stazione di Roma Termini un cittadino libico di 34 anni ed uno marocchino di 32, sono stati arrestati dalla Polizia Ferroviaria per furto. Gli Operatori, nel corso di servizi di contrasto ai reati predatori commessi in ambito ferroviario, dopo aver assistito al furto di un trolley da parte dei due stranieri ad una turista italiana, li hanno bloccati recuperando la refurtiva, un computer portatile del valore di circa 1000 euro, riconsegnandolo alla legittima proprietaria. A Napoli è stato arrestato un uomo, cinquantenne residente nella città partenopea, pluripregiudicato, con numerosi precedenti penali e di Polizia, in quanto si era allontanato senza l’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria dalla propria abitazione, dove aveva obbligo di dimora a causa della sua pericolosità. Dai successivi accertamenti è emerso che l’uomo era stato condannato poiché affiliato ad un pericoloso clan criminale dedito alle estorsioni. Sempre a Napoli un pregiudicato quarantaduenne è stato arrestato per aver aggredito il capotreno del convoglio in cui si trovava a bordo. L’uomo rimasto per errore sul treno, una volta ripartito dalla stazione dove sarebbe dovuto scendere, ha pensato bene di tirare il freno d’emergenza, causando così il brusco arresto del convoglio in una zona ad alto rischio per l’elevata movimentazione dei convogli ferroviari. Forzando la maniglia di emergenza, ha aperto poi la porta della carrozza, deciso a scendere. Il capotreno ha cercato di farlo desistere dal proprio intento, ma senza sentire ragioni il malvivente lo ha aggredito con calci e pugni, fuggendo poi verso la stazione a piedi. La Sala Operativa della Polizia Ferroviaria, allertata dell’accaduto, ha chiesto di far rientrare in stazione il convoglio con a bordo circa 350 passeggeri. Una volta giunto nello scalo ferroviario il capotreno è stato condotto presso il locale nosocomio, mentre l’uomo è stato raggiunto dagli Operatori e arrestato. A Palermo, la Polizia Ferroviaria ha denunciato un viaggiatore poiché trovato in possesso  di un coltello senza alcun giustificato motivo.

Tra le storie a lieto fine, a Firenze Santa Maria Novella, la Polfer ha rintracciato un ragazzo di 23 anni, affetto da disturbi della personalità, che si era allontanato da casa facendo perdere le proprie tracce. Grazie alla sinergia tra la Sala Operativa e gli Agenti  del Reparto Operativo di Firenze, il giovane, che è stato individuato a bordo di un treno Eurostar, ha potuto riabbracciare la propria famiglia. A Chiavari, un anziano è stato salvato dagli Operatori della Polfer. L’uomo, in evidente stato confusionale, smarrito e spaventato, ha superato il limite del marciapiede avventurandosi con incedere insicuro sulla massicciata, lungo la ferrovia. Senza indugio il Poliziotto che ha assistito alla scena, ha iniziato a correre verso l’anziano che continuava a camminare ed ha avvertito la sala operativa di interrompere la circolazione dei treni. Una volta raggiunto, dopo essere stato rassicurato, è stato affidato alle cure dei medici. A Napoli, una ragazzina è stata rintracciata dalla Polfer, spaesata e disorientata, dopo che, senza dire nulla ai genitori, aveva deciso di prendere un autobus dalla Sicilia per arrivare nel salernitano a trovare degli amici.

Tra gli eventi della fine settimana: a L’Aquila si è svolta l’ultima tappa 2019 della “Festa del Rugby”, iniziativa organizzata nell’ambito della campagna educativa ideata dalla Polizia Ferroviaria, dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e dalla Federazione Italiana Rugby e rivolta ai più giovani per sensibilizzarli al rispetto delle regole in ambito ferroviario. L’evento, organizzato negli impianti sportivi del CUS L’Aquila, ha visto la partecipazione di oltre un migliaio di ragazzi provenienti dalle Scuole e dai Club di Rugby di Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria, Campania e Toscana. In campo con i ragazzi, l’ex campione azzurro Mauro Bergamasco e la bandiera della nazionale femminile Paola Zangirolami, oltre alle Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato e gli Agenti della Polfer. Tutti insieme nel gioco con gli stessi obiettivi: far crescere nei giovani, fin dall’età scolare, la consapevolezza dei rischi in ambito ferroviario ed educarli ad assumere comportamenti responsabili in stazione e sui treni.

24 gli stranieri rintracciati in posizione irregolare; 51 le sanzioni elevate; 15 i minori non accompagnati rintracciati dal personale della Specialità e restituiti alle famiglie o collocati in comunità.