Il settore Fashion & Apparel cresce del 25,3% in EMEA: il report di BigCommerce rivela un aumento degli ordini del 41,3%

Il settore Fashion & Apparel ha sperimentato notevoli cambiamenti e una crescita significativa nel 2023. Nonostante le sfide economiche globali, i brand di moda e abbigliamento su BigCommerce hanno registrato una crescita sostanziale dal primo trimestre del 2023 al primo trimestre del 2024. A livello globale, i brand fashion hanno registrato un aumento del 10,7% del valore lordo delle merci (GMV), influenzato dall’aumento del 7,2% degli ordini nello stesso periodo, insieme a un incremento del 3,1% del valore medio degli ordini (AOV). È quanto emerge dall’ultimo report di BigCommerce, “2024 Global Ecommerce Report: Fashion and Apparel” basato sui dati raccolti dai clienti del settore fashion & apparel.

Secondo il report, la regione EMEA si è distinta come un’area particolarmente performante. Il GMV in EMEA è aumentato del 25,3%, con un impressionante incremento del 41,3% nel numero totale di ordini. Sebbene l’AOV in EMEA sia diminuito dell’11,1%, questi numeri sono stati compensati dai massicci aumenti degli  ordini, influenzando positivamente il GMV.

Risultati in linea con quelli del recente report “Ecommerce at Hand” di BigCommerce, che hanno offerto una panoramica dettagliata sul dinamico panorama degli acquisti digitali in ambito fashion in Europa. In tutti i paesi, i prodotti di abbigliamento e moda sono tra le categorie più acquistate online, in Italia il 41% di chi compra online lo fa nel settore abbigliamento. L’unica categoria a tenere testa al fashion è il settore Health & Beauty.

Sebbene i dati di BigCommerce indichino una tendenza positiva per il mercato globale della moda e dell’abbigliamento, è fondamentale che i brand si concentrino sulla gestione strategica di aree chiave per sostenere la crescita:

  • Ottimizzazione dei processi di check-out. Il processo di check-out è fondamentale per convertire le vendite potenziali in transazioni completate. L’introduzione di opzioni di pagamento rapide e senza frizioni può ridurre significativamente gli ostacoli e migliorare i tassi di conversione. Una ricerca della Cornell University indica che l’implementazione di tali soluzioni può aumentare la spesa media fino al 28,5% nel tempo, evidenziando il loro valore nella crescita dei ricavi. Inoltre, diversificare i metodi di pagamento, come portafogli digitali e servizi di acquisto rateale (BNPL), risponde alle preferenze in rapida evoluzione dei consumatori odierni.
  • Miglioramento dell’esperienza post-acquisto. Il percorso del cliente non si ferma al pagamento, con le esperienze post-acquisto che diventano sempre più centrali. Offrire spedizioni rapide, aggiornamenti di consegna trasparenti e politiche di reso senza complicazioni aumenta la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti. Implementare strategie come il ritiro in negozio (BOPIS) o il reso in negozio (BORIS) arricchisce ulteriormente il percorso del cliente, favorendo opportunità di upselling e cross-selling.
  • Sfruttare l’IA per la personalizzazione. I progressi nell’IA e nell’apprendimento automatico consentono ai brand di utilizzare efficacemente i dati dei propri clienti. Personalizzare i messaggi di marketing, così come le raccomandazioni di prodotti e persino i prezzi in base ai comportamenti individuali di acquisto aumenta l’engagement e i tassi di conversione. Adeguando le esperienze alle preferenze uniche dei clienti, i brand possono incrementare le vendite e costruire una fedeltà a lungo termine.
  • Adottare strategie omnicanale unificate. Raggiungere una presenza omnicanale unificata è fondamentale nel panorama competitivo odierno. Permettere ai clienti di fare acquisti senza difficoltà attraverso piattaforme online, canali social media e negozi fisici aumenta l’accessibilità e l’engagement. I brand che integrano efficacemente più canali registrano significativi guadagni in termini di coinvolgimento dei consumatori e volume di vendite. La gestione di questi canali diversificati può essere semplificata con strumenti di gestione dei feed come Feedonomics, che sincronizzano i dati dei prodotti su centinaia di canali, risparmiando tempo e migliorando la visibilità. Ottimizzando la gestione dei feed, i brand possono massimizzare la loro portata e sfruttare efficacemente le opportunità di mercato.

“Secondo EcommerceDB, il mercato italiano dell’e-commerce nel settore moda raggiungerà i 7,355 milioni di dollari entro il 2024, rappresentando il 17.7% del mercato digitale in Italia. Alla luce di queste cifre, migliorare l’esperienza del cliente risulta fondamentale” – ha sottolineato Mark Howes, Vicepresidente per il Sud Europa di BigCommerce. – “Un eccellente esempio in tal senso è il brand britannico di moda e lifestyle White Stuff, che ha sviluppato uno stack tecnologico agile, flessibile e veloce su BigCommerce. Ha aumentato la velocità del sito dell’80% e quella del sito mobile del 100%, offrendo così esperienze di acquisto superiori ai clienti semplicemente migliorando le prestazioni e la velocità. Raffinando continuamente il percorso di acquisto per offrire un’esperienza senza frizioni, i brand e i rivenditori possono coltivare la fedeltà al marchio e incentivare gli acquisti ripetuti.”