Stark Solution S.r.l. è importatore e distributore esclusivo per l’Italia dei prodotti fabbricati dalla Shenzhen Sunell Technology Corporation a marchio “Sunell”.
Tra queste referenze è presente il termoscanner SN-T5 Telecamera Body Temp “Panda” così come risulta dal sito internet www.sunellitalia.it.
Il programma di Rai 3 Report, puntata del 10 Maggio scorso, nel servizio “L’occhio del dragone” di Cataldo Ciccolella e Giulio Valesini, sulla fuga di dati dall’Italia alla Cina tramite telecamere per la sicurezza al minuto 19:04 ed al minuto 28:42 viene più volte inquadrata in primo piano la “Panda” erroneamente indicata come prodotta dalla cinese Hikvision Hangzhou Hikvision Digital Technology Co., Ltd..
La voce narrante riferisce commenta l’immagine dell’apparecchio con le seguenti parole: “…occhi teneri di un panda… ma dietro gli occhi del panda ci sono le leggi sulla sicurezza emanate da Pechino”, lasciando intendere che il dispositivo invii dati ed informazioni esternamente e senza l’autorizzazione dell’utente.
Stark Solution S.r.l.ha chiesto e ottenuto la rettifica, riportata dal conduttore di Report Sigrido Ranucci nella puntata di ieri 17 Maggio 2021.
In sostanza:
-l’articolo SN-T5 Telecamera Body Temp “Panda” non è prodotta da Hikvision (Hangzhou Hikvision Digital Technology Co., Ltd. bensì dal titolare del brevetto ed unico produttore Shenzhen Sunell Technology Corporation;
-Shenzhen Sunell Technology Corporation non ha alcun rapporto con Hikvision;
– l’articolo SN-T5 Telecamera Body Temp “Panda” non ha inviato alcun dato od informazione esternamente né ha mai subito alcuna contestazione del genere.
Ecco le parole di Ranucci (alleghiamo il video): “Ci ha scritto la società Sunell:i termoscanner, quelli a forma di panda che avevamo mandato in onda la scorsa settimana in alcune delle immagini della nostra inchiesta, non hanno nulla a che fare, ci scrive l’azienda, con la Hikvision, non hanno mai ricevuto alcuna contestazione di inviare dei dati esternamente. Anche questa ditta è cinese, noi non abbiamo mai detto che inviava dei dati, ma siamo felici di fare la precisazione”









