Incendi boschivi: un’altra giornata intensa per i soccorsi

Roberto Imbastaro

                                                                                                  

Giornata impegnativa quella di ieri per i mezzi aerei della flotta dello Stato impiegati  nella lotta agli incendi boschivi, chiamati a intervenire a supporto delle squadre di terra su 18 incendi distribuiti su tutto il territorio nazionale.

È dalle regioni Sicilia, Calabria e Lazio che sono arrivate le maggiori richieste di intervento, quattro ciascuna, al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile nazionale. A seguire l’Umbria con due, mentre una richiesta è da Liguria, Piemonte, Sardegna e Campania.
L’intenso lavoro svolto dagli equipaggi dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, fino ad ora, 6 roghi mentre 12 risultano ancora attivi. Hanno operato dodici Canadair, due S64, un AB412, e cinque Fire-boss: il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza. 
È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.