Incidentalità: emergenza sulle strade della Capitale

Roberto Imbastaro

La maglia nera assegnata a Roma dall’ultima indagine Aci-Istat sugli incidenti stradali 2010, ha spinto il Consigliere comunale Dario Nanni (PD) ad  elaborare un piano strategico per la sicurezza stradale della Capitale. Il progetto, che ha ricevuto il plauso del Sindaco Gianni Alemanno, è stato presentato ieri in Campidoglio. All’incontro è stato invitato il Consigliere di ASSOSEGNALETICA, Paolo Mazzoni, che è intervenuto presentando alcune proposte. Roma è la città italiana con il più alto numero di incidenti e, soprattutto con il più alto numero di vittime: una ogni due giorni. La strage colpisce soprattutto pedoni e ciclisti ma anche motociclisti.  “Sulla base di due indagini a campione, il 60% della segnaletica stradale capitolina – ha sottolineato Paolo Mazzoni – risulterebbe non conforme al Codice della strada”. 

“L’Associazione ritiene indispensabile realizzare un catasto elettronico dei segnali su ogni circoscrizione; elaborare un elenco di priorità, procedendo poi alla sostituzione dei cartelli più pericolosi (stop, dare precedenza, limiti di velocità, passaggi pedonali, ad esempio); applicare quanto previsto dal nuovo Codice della strada in merito alla devoluzione della quota fissata delle multe per il miglioramento e la manutenzione della segnaletica stradale, anticipando di fatto quanto sarà contenuto nei decreti attuativi; adeguare la segnaletica stradale dei passaggi pedonali davanti a scuole, ospedali e su strade ad alto scorrimento come avviene nelle maggiori città europee in cui viene data particolare attenzione a tale segnaletica”.