Istat: meno omicidi, più truffe tecnologiche

Redazione

In diminuzione in Italia alcuni reati gravi come gli omicidi (dal 2,6 allo 0,9 per 100 mila abitanti) ma anche scippi (dal 100,2 per 100 mila a 23,5) e furti in abitazione  (da 341,2 a 279,7). Le truffe, al contrario, sono piu’ che raddoppiate passando da 62 reati per 100 mila abitanti del 1992 a 159 del 2010. Fra le nuove forme di truffa vi sono la clonazione di carte di credito e bancomat, le truffe telefoniche e il phishing. Questi i dati, riguardanti la criminalita’ e la sicurezza, contenuti nel ‘ rapporto annuale 2012 sulla situazione del Paese’ presentato dall’ Istat.
Parallelamente alla crescita della presenza straniera si registra un aumento della percentuale di imputati nati all’ estero – fa notare Istat – che passa dal 2,5% del totale nel 1990 al 24 % nel 2009. Uno su cinque e’ imputato per l’ irregolarita’ della presenza (come l’ immigrazione illegale e le false attestazioni o dichiarazioni a Pubblico ufficiale su identita’ o qualita’ proprie o di altri). Fra i reati che risultano piu’ frequentemente commessi da stranieri – sottolinea lo studio Istat – sono da citare lo sfruttamento della prostituzione e la riproduzione abusiva.