Italia in testa alla classifica dello spaccio di stupefacenti

Valentina Parisi

La Dcsa-Direzione centrale per i servizi antidroga ha pubblicato la relazione annuale per il 2007, analisi sull’andamento del fenomeno del narcotraffico internazionale, nazionale e locale. Il documento si basa sulle informazioni provenienti dagli organismi investigativi coordinati dalla Dcsa e su quelle degli esperti antidroga all’estero. La relazione evidenzia che il mercato europeo, insieme a quello statunitense, è il primo al mondo per consumo di ogni tipo di sostanza stupefacente e in particolare che quello italiano, sulla base dei sequestri effettuati, è attualmente tra i primi mercati della cocaina e il secondo dell’eroina.
Per porre freno all’allarmante tendenza emersa, la Dcsa partecipa a una serie di iniziative internazionali, tra cui Cospol Heroin, il progetto attraverso cui verrà redatto un piano operativo a breve termine per disarticolare le organizzazioni criminali dell’est Europa dedite al traffico di eroina, e MAOC-N, un centro di intelligence e operativo con sede a Lisbona nato con lo scopo di monitorare e contrastare il traffico marittimo di cocaina diretto in Europa attraverso l’Atlantico.