Kaspersky: aziende e virtualizzazione

Redazione

L’85% delle aziende italiane che hanno partecipato ad un’indagine condotta da Kaspersky Lab, ha dichiarato di avere al proprio interno ambienti virtuali business-critical.Come l’Italia, anche gli altri paesi europei presentano una percentuale rilevante. Il 78% delle aziende europee intervistate, infatti, ha dichiarato di utilizzare ambienti virtuali per  servizi business-critical come sistemi ERP, server di posta elettronica e database. Dopo l’Italia, gli utenti che utilizzano di più la virtualizzazione sono il Regno Unito (81%) e gli Stati Uniti (81%).

Dalla ricerca Kaspersky Lab è emerso, inoltre, che il 38% delle aziende italiane proteggono solo gli ambienti fisici.In generale, in Europa il 33% delle aziende che ha partecipato alla ricerca è interessato ad implementare al proprio interno tecnologie di virtualizzazione, ma non ritiene importante la sicurezza di questi sistemi. Queste aziende dichiarano di utilizzare soluzioni di sicurezza solo per gli ambienti fisici. La percentuale è più alta in Italia e Germania (34%) e Spagna (33%), rispetto al Regno Unito e agli Stati Uniti (31%).  La sicurezza delle piattaforme virtuali è importante, dal momento che le macchine virtuali stanno diventando sempre più diffuse all’interno delle aziende e gestiscono una quantità sempre maggiore di informazioni. Le soluzioni per la protezione degli ambienti virtuali devono però garantire sicurezza e facilità di gestione. Per questo motivo è necessario proteggere le macchine virtuali con soluzioni di sicurezza come Kaspersky Security for Virtualization, la soluzione che fornisce la migliore protezione per gli ambienti virtuali e permette la gestione delle impostazioni di protezione attraverso un’unica console centralizzata.