Secondo quanto emerso da un nuovo report di Kaspersky, il numero di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) registrato nel primo trimestre 2022 è aumentato di 4,5 volte rispetto allo stesso periodo nel 2021. Una percentuale considerevole di questi attacchi potrebbe essere il risultato di attività portate avanti da hacktivisti.
Anche il numero di attacchi “smart” o avanzati e mirati ha registrato una crescita dell’81% rispetto al record storico precedentemente raggiunto nel quarto trimestre del 2021. Questi attacchi non sono solo stati eseguiti su larga scala ma si sono contraddistinti anche per il loro carattere innovativo.
Infine, la durata degli attacchi ha raggiunto dei livelli senza precedenti per le sessioni DDoS, in particolare quelle rivolte a risorse statali e banche. La sessione DDoS media è durata 80 volte più a lungo di quella del primo trimestre del 2021. L’attacco di maggiore durata (177 ore) si è verificato il 29 marzo.







