Nel 2021 gli stalkerware – software che consentono di spiare la vita privata di una persona attraverso un dispositivo smart – hanno colpito più di 32.000 utenti mobile di Kaspersky in tutto il mondo.
Questa statistica rappresenta solamente la punta dell’iceberg: secondo una stima approssimativa della Coalition Against Stalkerware, ogni anno i casi di abusi attraverso l’uso di stalkerware a livello mondiale potrebbero essere circa un milione.
Insieme ad altre tecnologie, gli stalkerware sono spesso utilizzati nelle relazioni abusive.
Kaspersky ha identificato utenti colpiti in più di 185 paesi e territori: Russia, Brasile, Stati Uniti e India si confermano i primi quattro paesi aventi il maggior numero di vittime.
Nel 2021, l’Italia si aggiudica il secondo posto a livello europeo nella classifica dei paesi più colpiti dal fenomeno, con 611 casi registrati e l’undicesimo posto a livello mondiale.
La ricerca condotta da Kaspersky ha evidenziato, inoltre, un collegamento diretto tra la violenza online e offline, sottolineando la necessità di contrastare – a livello globale – questa problematica.
L’11% degli italiani (24% a livello globale) ha confermato di essere stato vittima di stalking digitale, mentre il 13% (25% a livello globale) ha dichiarato di aver subito violenza o abusi da parte del proprio partner.






