La Forestale a caccia di discariche abusive

Adria Pocek

Non si ferma l’attività del Corpo forestale dello Stato impegnato in Campania sull’emergenza rifiuti, sia nell’individuazione di discariche abusive di rifiuti tossici, che nella gestione dell’ordine pubblico con le altre Forze di Polizia. La scorsa settimana, dopo avere effettuato le verifiche disposte dalla Procura della Repubblica di Nola nell’ambito del territorio del comune di San Giuseppe Vesuviano (Na), gli uomini del Nipaf (Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale) del Comando provinciale di Napoli hanno posto sotto sequestro una discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi che erano stati riversati all’interno di un canale di scolo acque. In quella area sono stati rinvenuti scarti di auto demolite, copertoni dati alle fiamme e materiale proveniente da demolizioni edili tra cui lastre di cemento-amianto, materiale cancerogeno. Del resto tutto il territorio campano, ricorda una nota, è interessato da numerose discariche abusive di rifiuti pericolosi che andrebbero smaltiti in discariche speciali. I sequestri avvengono continuamente, sia in aree agricole che nell’immediata periferia di Napoli, e riguardano spesso scarti edili contenenti amianto, parti di auto demolite e oli esausti riversati sul terreno.
Dallo scorso dicembre, in base ad una convenzione tra Ministero dell’Ambiente e Corpo forestale dello Stato, è stata rafforzata l’attività di individuazione delle discariche a livello nazionale con l’adozione di un sistema informativo e di tecnologie investigative all’avanguardia.