“La sicurezza è tutto ciò che non si vede”. Ma a garantirla ci pensa Motorola Solutions

Tiziana Capponi

La location è stata quella, splendida, della sede dell’Ambasciata Americana. L’occasione la presentazione dell’ultima generazione di Smart Solutions per la Pubblica Sicurezza.

Per il 50esimo anniversario della sua presenza in Italia, Motorola Solutions – la società che progetta e fornisce soluzioni e servizi di comunicazione mission critical per l’impresa privata e per gli enti – va in trasferta a Roma per una due giorni di conferenze tecniche e il 22 settembre alle ore 11.30 incontra un ristretto gruppo di giornalisti per illustrare il nuovo progetto. Il clima è quello autorevole di una delle società internazionali indiscutibilmente più note.

A parlare è Massimo Sangiovanni, Vice President Marketing della società, con base a Chicago, che immediatamente pone l’accento sulle sfide straordinarie e complesse – dalla prevenzione dei disordini al coordinamento del soccorso ai profughi – che le organizzazioni di pubblica sicurezza devono oggi affrontare, dovendo necessariamente utilizzare soluzioni di sicurezza intelligenti e affidabili. E la risposta, affidata a Motorola Solutions, è proprio nella sua ultima generazione di Smart Solutions. “I sistemi di sicurezza rappresentano oggi il nostro core business – dichiara Sangiovanni -, stabilendo contatti e connessioni on top dei mezzi usuali. La copertura è massima, al contrario di quella relativa alla telefonia che è stabilita sul numero degli utenti e non sul territorio. Ciò è possibile grazie all’importanza, prioritaria, che Motorola affida alla ricerca, per la quale ogni anno investe almeno il 10% del fatturato.  Negli ultimi 50 anni abbiamo fornito dispositivi di comunicazione alla maggior parte delle organizzazioni di pubblica sicurezza in Italia, tra cui Carabinieri, Guardia di Finanza, Protezione Civile, Polizia Locale e ambulanze. Pubblica sicurezza – continua Sangiovanni – non vuol dire solo disastri o catastrofi”. Pubblica sicurezza vuol dire ‘monitorare’ anche eventi di natura differente, di svago – concerti, partite di calcio, sfilate di moda, appuntamenti d’arte – e poter ‘prevedere’ che essi possano trasformarsi in tragedie. Pubblica sicurezza vuol dire garantire che la connettività non venga mai meno anche in situazioni di questo tipo, che la capillarità sia garantita sempre, così da riuscire a intervenire in maniera efficace e tempestiva in qualunque caso e a qualunque livello. La sicurezza è comunicazione “on top”, oltre quella quotidiana e fruibile dagli utenti, ed è su questa che si basano i sistemi Motorola affidati alle organizzazioni di pubblica sicurezza.

"Nel corso degli ultimi 50 anni, abbiamo sviluppato forti relazioni con le organizzazioni di pubblica sicurezza ed i nostri clienti commerciali in Italia", ha detto Luciano Valentini, amministratore delegato di Motorola Solutions Italia. "Siamo orgogliosi di offrire al mercato italiano le nostre soluzioni di comunicazione per rendere gli operatori di Pubblica Sicurezza e gli utenti commerciali ancora più efficaci, consentendo loro di svolgere i compiti affidati in modo sicuro ed efficiente."

 

IL CENTRO DI COMANDO DEL FUTURO

Grazie agli advanced analytics, il portafoglio di soluzioni CommandCentral di Motorola Solutions garantisce agli utenti il controllo di ogni evento durante ogni sua fase, sia nel centro di comando che in strada: le agenzie e i dipartimenti di pubblica sicurezza possono aggregare i dati e visualizzarli in diversi modi, permettendo agli analisti criminologi di visualizzare più feed su uno schermo e condividere con gli agenti sul campo immagini ad alta definizione di sospetti, veicoli, numeri di targa e altre informazioni fondamentali.

"Le nostre Smart Solutions per la Pubblica Sicurezza sfruttano fonti di dati in continua crescita per moltiplicare le forze in campo, rendendo i soccorsi e gli interventi per la prevenzione dei crimini più veloci ed accurati”, ha detto Stephen Beach, specialista in Smart Public Safety Solutions di Motorola Solutions.

"Sfruttando i dati provenienti da numerose fonti, come riprese video in diretta provenienti da droni e telecamere indossabili, o accedendo ai social media in tempo reale, siamo in grado di migliorare la consapevolezza che gli agenti hanno della situazione sul campo e quindi la loro sicurezza, permettendo allo stesso tempo ai soccorritori di mantenere il loro flusso di lavoro quotidiano semplice ed intuitivo."

IL CONNECTED POLICE OFFICER UTILIZZA LE TELECAMERE INDOSSABILI

Motorola Solutions ha introdotto un’evoluzione del suo rivoluzionario concept Connected Police Officer. Equipaggiati con tecnologia avanzata e orientata al futuro come telecamere indossabili, dispositivi LTE, sensori di posizione e di equipaggiamento, nonché soluzioni biometriche e collaborative, gli agenti di polizia sono sempre collegati al centro di controllo con un conseguente aumento della sicurezza e dell’efficienza durante le operazioni.

Il Connected Police Officer è ancora più potente grazie alle Digital Evidence Management Solutions (DEMS) di Motorola Solutions (soluzioni di gestione digitale delle prove) che comprendono il Video Speaker Microphone Si500 (VSM) e il software di gestione digitale delle prove CommandCentral Vault. Il VSM Si500 aumenta notevolmente la consapevolezza della situazione, facilitando la raccolta di informazioni e di prove sul campo. A differenza delle normali telecamere indossabili, il Motorola SI500 VSM combina le comunicazioni vocali con l’acquisizione di video e fotografie, permettendo agli agenti di polizia di registrare gli eventi con precisione nel momento stesso in cui accadono.

Al Motorola SI500 VSM si aggiunge l’applicazione cloud-based CommandCentral Vault che offre un maggiore controllo della catena di custodia per una sicurezza end-to-end e l’integrità del contenuto.