Black Hat, la serie di eventi di riferimento a livello globale nel campo della sicurezza informatica, riconosciuta per la profondità dei contenuti e l’autorevolezza nel settore della cybersecurity, e Semperis, azienda di cyber resilience e gestione delle crisi basata sull’identità, annunciano oggi che l’anteprima mondiale dell’innovativo documentario sulla guerra informatica Midnight in the War Room si terrà mercoledì 5 agosto 2026, durante Black Hat USA, presso il Mandalay Bay Convention Center di Las Vegas.
Fondato nel 1997, Black Hat è cresciuto trasformandosi da piccolo evento per ricercatori di sicurezza in una piattaforma globale che riunisce la community della cybersecurity, coinvolgendo professionisti, CISO, decisori politici, accademici e leader aziendali per affrontare le sfide di sicurezza più urgenti del mondo. La stessa evoluzione – da “problema tecnico” a questione di governance e di rilevanza sociale – è al centro di Midnight in the War Room, che racconta l’escalation del conflitto informatico tra Stati nazionali, gruppi criminali e i difensori in prima linea.
Il lungometraggio dà voce a figure di primo piano della cybersecurity e della sicurezza nazionale che da anni animano i palchi di Black Hat, tra cui Chris Inglis, primo Direttore nazionale per la cybersecurity degli Stati Uniti; Jen Easterly, ex Direttrice della Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA); Joe Tidy, Cyber Correspondent della BBC; e John Hammond, educatore e influencer nel campo della sicurezza informatica.
Tra gli altri contributor figurano il Generale (in congedo) David Petraeus, ex Direttore della Central Intelligence Agency (CIA); Marcus Hutchins, il ricercatore di sicurezza che contribuì a fermare WannaCry; e la Professoressa Mary Aiken, cyberpsicologa di fama mondiale, insieme a oltre 50 esperti globali, difensori, giornalisti ed ex hacker “riformati”. Insieme rappresentano la stessa community eterogenea e influente che ha definito Black Hat per quasi trent’anni.
«Da quasi 30 anni, Black Hat è il luogo in cui le voci più rispettate della sicurezza mettono in discussione le certezze e spingono il settore in avanti», ha dichiarato Suzy Pallett, Presidente di Black Hat. «La collaborazione con i produttori di Midnight in the War Room per l’anteprima mondiale del film si inserisce in questa tradizione, amplificando le storie di leader dell’intelligence, CISO, giornalisti, vittime ed ex hacker, il cui lavoro e le cui esperienze hanno plasmato le conversazioni sui nostri palchi. Insieme, facciamo luce sulle persone la cui competenza, vigilanza e determinazione sono alla base della nostra resilienza collettiva».
Midnight in the War Room pone un’attenzione particolare sull’impatto emotivo e psicologico della difesa cyber, soprattutto per i Chief Information Security Officer (CISO) responsabili della protezione delle infrastrutture essenziali. Il film offre inoltre una rara prospettiva dal punto di vista degli ex attaccanti – alcuni dei quali hanno scontato pene detentive – fornendo uno sguardo diretto e senza filtri sulla mentalità dell’avversario. Il risultato è un ritratto schietto della cyber-guerra come lotta profondamente umana, segnata da coraggio, burnout, complessità morale e da un incessante senso di responsabilità.
«Questo progetto è diverso da qualsiasi cosa il nostro settore abbia mai visto», ha dichiarato Thomas LeDuc, Chief Marketing Officer di Semperis ed Executive Producer del documentario. «La cybersecurity è ricca di storie potenti e cinematografiche, ma per troppo tempo sono rimaste inesplorate. Midnight in the War Room racconta la nostra industria dall’interno, attraverso le voci dei CISO e dei difensori che la vivono ogni giorno, non da uno sguardo esterno. Mostra ciò che è davvero in gioco – il costo umano, la pressione, la responsabilità – e offre alle persone in prima linea il pretesto per affermare: “Ecco perché lo faccio”. Siamo onorati di collaborare con Black Hat per l’anteprima mondiale e grati a Suzy e al suo team per la dedizione alla community cyber».
Midnight in the War Room è prodotto da Semperis Studios e girato in Nord America ed Europa. Oltre all’anteprima mondiale a Black Hat, Semperis collabora con importanti organizzazioni di cybersecurity e professionali – tra cui Cyber Future Foundation (CFF), Institute for Critical Infrastructure Technology (ICIT), (ISC)² e Women in CyberSecurity (WiCyS), per citarne alcune– per co-organizzare proiezioni private e panel di esperti, aumentare la consapevolezza nella community e promuovere la cyber resilience.






