Latina: Polizia fermo di uno scafista

Roberto Imbastaro

La Polizia di Stato di Latina ha eseguito questa mattina il fermo di polizia giudiziaria nei confronti di un cittadino nigeriano di 23 anni per il quale sono stati raccolti gravi elementi di prova sulla sua responsabilità nel trasporto via mare di centinaia di clandestini con il ruolo di scafista.

 

Determinante è stato il  racconto fatto agli agenti della  Digos da parte di un cittadino ganese di 25 anni che dopo essere stato salvato a  Porto Empedocle il 17 novembre 2014 grazie all’intervento di una pattuglia della Guardia Costiera viene  destinato ad una casa di accoglienza di  Latina insieme a una decina di ragazzi con cui ha condiviso lo stesso viaggio, tra cui anche uno degli scafisti che si era confuso con gli altri durante lo sbarco.

 

L’imbarcazione era partita dalla città libica di Zuara  con a bordo circa cento persone di varie nazionalità: Nigeria, Senegal, Gambia, Gana, Guinea Bissao, che avevano  racimolato i mille dollari per pagare il viaggio ai trafficanti di uomini.

 

Durante la drammatica traversata, a causa del mare mosso, 7 occupanti l’imbarcazione cadono in mare e i due scafisti per mantenere la calma sull’imbarcazione minacciano e colpiscono i migranti disperati ed impauriti.

 

Sono ancora in corso ulteriori attività di indagine tese a raccogliere ulteriori elementi di prova a carico del medesimo cittadino nigeriano per i reati di tratta e omicidio, oltre a ricercare elementi per  individuare tutti gli altri soggetti responsabili dei fatti illeciti contestati.