Latitante preso mentre fa jogging

Tiziana Montalbano

La Polizia di Catania, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e con la collaborazione della Squadra Mobile di Treviso, ha rintracciato a Mogliano Veneto (TV) il latitante catanese Vito Zappalà, ricercato dal 1999, perché sottrattosi alla condanna di anni ventinove di reclusione riconosciuto colpevole dei reati di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante delle modalità mafiose. Il latitante è stato  rintracciato per le vie di Mogliano Veneto, e bloccato nei pressi dell’abitazione ove dimorava a conclusione della sua seduta giornaliera di jogging. Zappalà è stato riconosciuto tra gli organizzatori di un’associazione per delinquere, che operava  tra il Belgio e l’Italia, finalizzata allo spaccio e traffico di stupefacenti, con l’aggravante di essere armata e di essersi avvalsa delle condizioni di assoggettamento e di omertà, tipiche dell’associazione mafiosa, e legata al clan Laudani intesi ”Mussi di ficurinia”, che opera nella zona nord di Catania e nella fascia jonica della provincia.