Le nuove ottimizzazioni delle prestazioni potenziano i PC NVIDIA RTX AI per videogiocatori, creatori e sviluppatori


Nei prossimi mesi, non vediamo l’ora di lanciare i PC Copilot+ dotati di GPU RTX, che offriranno agli utenti maggiori prestazioni per gestire carichi di lavoro impegnativi sfruttando l’intelligenza artificiale in locale, insieme alle nuove funzionalità Copilot+ di Microsoft. 

Inoltre, per supportare gli sviluppatori Windows, NVIDIA annuncia oggi nuove ottimizzazioni delle prestazioni AI e integrazioni per Windows che contribuiscono a offrire le massime prestazioni sui PC NVIDIA GeForce RTX AI e sulle workstation NVIDIA RTX. · I Large Language Models (LLM) verranno eseguiti con una velocità fino a 3 volte superiore con ONNX Runtime (ORT) e DirectML utilizzando il nuovo NVIDIA R555 Game Ready Driver. PyTorch supporterà i backend di esecuzione DirectML, consentendo così agli sviluppatori Windows di “addestrare” e dedurre modelli di intelligenza artificiale complessi su Windows in forma nativa.

ORT e DirectML sono strumenti ad alte prestazioni utilizzati per eseguire modelli di intelligenza artificiale in locale su PC Windows.
·       PyTorch supporterà i backend per l’esecuzione in DirectML, consentendo agli sviluppatori Windows di “addestrare” e dedurre modelli AI complessi su Windows in forma nativa. NVIDIA e Microsoft stanno collaborando per scalare le prestazioni delle GPU RTX.
·       NVIDIA ha ottimizzato i workflow AI all’interno di WebNN – uno standard che aiuta gli sviluppatori di app web ad accelerare i modelli di deep learning con acceleratori AI on-device, come i Tensor Core – per offrire le potenti prestazioni delle GPU RTX direttamente all’interno dei browser. 

Questi progressi si basano sulla piattaforma leader mondiale di NVIDIA per l’AI, che accelera più di 500 applicazioni e giochi su oltre 100 milioni di PC e workstation RTX AI in tutto il mondo. Inoltre, queste nuove funzionalità offrono agli sviluppatori nuovi modi per accedere alla potenza dell’accelerazione RTX AI attraverso le librerie e le API standard di Microsoft, riducendo ulteriormente le barriere allo sviluppo e all’implementazione dell’AI nelle applicazioni Windows.