Le società di servizi finanziari scelgono l’hybrid cloud per garantire sicurezza e flessibilità

redazione

Nutanix, Inc. (NASDAQ: NTNX), leader nell’enterprise cloud computing, annuncia i risultati della seconda edizione del report Enterprise Cloud Index per i servizi finanziari. Lo studio, realizzato valutando i piani specifici di adozione di cloud privati, pubblici e ibridi, ha rilevato che il settore finanziario supera tutti gli altri settori nelle implementazioni di cloud ibrido – ospitando carichi di lavoro sia nel cloud privato sia in quello pubblico – ma non nell’uso di molteplici servizi di cloud pubblico.

 

La maggior parte delle società di servizi finanziari deve rispondere a rigorosi requisiti normativi ed essere conforme a mandati governativi. Non sorprende quindi che il 60% degli intervistati abbia definito la sicurezza come il principale elemento che va ad influire sulle strategie future in ambito cloud. Inoltre, poiché molte aziende affrontano con fatica la migrazione dei carichi di lavoro da un ambiente all’altro, le società del mondo finanziario confermano la percentuale più alta di data center tradizionali (59%) per le proprie applicazioni fondamentali. A fronte della trasformazione digitale, il settore affronta una pressione crescente per modernizzare l’IT e rendere i servizi più fruibili per gli utenti finali. Entrambi i punti, insieme, spiegano il motivo per cui quasi il 18% delle società del settore finanziario ha implementato il cloud ibrido oggi, mentre il 51% prevede di spostare gli investimenti nel cloud ibrido entro tre/cinque anni.

 

Altri risultati significativi del report di quest’anno includono:

 

 

 

 

“La trasformazione digitale del settore finanziario sta favorendo in modo significativo il processo di modernizzazione dei datacenter e l’adozione del cloud”, ha dichiarato Greg Smith, Vice President of Product Marketing di Nutanix. “I piani ambiziosi, ma necessari, per indirizzare gli investimenti verso il cloud ibrido dimostrano chiaramente che le società finanziarie ne riconoscono gli ovvi benefici. Grazie a un’infrastruttura cloud ibrida, infatti, le aziende del comparto finanziario possono trarre valore dalla mobilità delle applicazioni attraverso i cloud e ottenere un maggiore controllo della spesa IT, con la certezza della sicurezza dei propri dati”.

 

Lo studio ha incluso aziende di diversi settori, dimensioni e aree geografiche nelle Americhe, Europa, Medio Oriente, l’Africa (EMEA) e la regione dell’Asia-Pacifico (APJ).