Le truffe cyber continuano a crescere nei giorni di San Valentino: il commento di SentinelOne

redazione

La manipolazione emotiva, l’AI generativa e i dati frammentati convergono e la criminalità informatica ha cercato di sfruttare anche l’appuntamento annuale dedicato agli innamorati. San Valentino può essere sinonimo di romanticismo, ma per i cybercriminali rappresenta sempre qualcosa di calcolato: nuove opportunità.

Anche nel corso dell’ultimo San Valentino, sono aumentate sensibilmente le truffe online: falsi profili su siti e app di incontri, email di finte offerte regalo, phishing con consegna di fiori, e-shop fraudolenti e campagne malevoli di carte prepagate. I truffatori hanno sfruttato emozioni e fretta dell’utente finale.

SentinelOne ritiene che gli attaccanti stiano sempre più sfruttando l’arma della fiducia. I cybercriminali non si affidano più a semplici e_mail di phishing, ma realizzano soggetti credibili alimentate dall’AI che si guadagnano pazientemente la fiducia prima di sfruttarla.

Le conseguenze finanziarie possono essere devastanti, ma il danno emotivo spesso è più profondo e dura di più. Imprese e singoli consumatori devono rafforzare la verifica dell’identità, implementare il rilevamento delle anomalie guidato dall’AI e ricordare di fermarsi e verificare prima di agire. Verificare identità, pagamenti sicuri e diffidare di richieste sospette.

La portata della minaccia riflette un business che dura tutto l’anno. Le truffe romantiche si sono evolute in un’industria globale sofisticata, amplificata da strumenti di AI generativa capaci di produrre messaggi linguisticamente impeccabili e risonanti su larga scala.