Lecce: 35 misure cautelari a carico di esponenti della “Sacra Corona Unita”

Eugenia Scambelluri

L’operazione condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Lecce costituisce l’epilogo di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, avviata nei confronti di esponenti della “Sacra Corona Unita”, potente consorteria mafiosa, storicamente egemone a Lecce e nel suo entroterra, dediti al traffico di sostanze stupefacenti e alle estorsioni.

L’inchiesta, supportata da attività tecniche, ha consentito anche di fare luce su numerosi atti intimidatori perpetrati, negli ultimi mesi, in danno di esercizi commerciali del capoluogo salentino.

Sono stati acquisiti anche elementi riguardanti una serie di tentati omicidi compiuti tra gruppi contrapposti per il predominio territoriale.

Inoltre le investigazioni hanno anche consentito di documentare sistematiche aggressioni avvenute all’interno di istituti penitenziari ordinate dal capo dell’organizzazione criminale anche egli detenuto.

L’operazione, a cui hanno partecipato le Squadre Mobile pugliesi, quelle di Potenza e di Matera, il Reparto Volo e i Cinofili di Bari, ha visto anche l’esecuzione di un decreto di sequestro patrimoniale riguardante autovetture, risultate nella disponibilità dei principali indagati.