L’IA entra nei CdA: presentata la prima agenda dei Corporate Leaders per governare tecnologia, rischio e competitività

L’intelligenza artificiale cessa di essere una mera questione tecnica confinata ai dipartimenti IT e compie il suo ingresso ufficiale nelle stanze dei bottoni aziendali. Non può più essere considerata soltanto una leva tecnologica, ma rappresenta una sfida trasversale che unisce governance aziendale, sicurezza economica, competitività industriale e gestione del rischio geopolitico.

È questo il messaggio centrale del Documento Programmatico Corporate Leaders 2026, presentato oggi a Milano presso l’Auditorium Prysmian. Il manifesto è il frutto del lavoro di un nucleo di esperti accademici, istituzionali e professionali riunitisi lo scorso dicembre a Madonna di Campiglio in occasione dell’evento Experts Talk – Corporate Leaders, con l’obiettivo di tracciare le linee guida per l’adozione dell’IA in Italia e in Europa.

I pilastri del Documento Programmatico: Sicurezza, filiere e sovranità

Il testo si rivolge direttamente ai vertici aziendali, chiedendo alle imprese di portare la governance dell’IA al centro delle decisioni strategiche dei consigli di amministrazione e del top management. Nello scenario internazionale odierno, caratterizzato da forti tensioni geopolitiche, fattori come la sicurezza economica delle filiere strategiche e la sovranità tecnologica diventano elementi determinanti per difendere la competitività del sistema produttivo.

Il Documento individua un set di tematiche chiave per l’impresa moderna:

  • Governance del rischio nei settori critici: Protezione degli asset in comparti ad alta sensibilità.
  • Equilibrio tra innovazione e regolazione: Sviluppo di modelli operativi conformi ma dinamici.
  • Gestione dei dati e resilienza: Tutela dell’architettura digitale e della continuità operativa.
                 [L'Approccio Integrato all'IA nei CdA]
                 
  INNOVAZIONE & COMPLIANCE ───┐
  RESILIENZA OPERATIVA     ───┼─> [ MODELLO DI GOVERNANCE RESPONSABILE ]
  GESTIONE RISCHIO GOVERN. ───┘     * Protezione delle filiere strategiche
                                    * Sovranità tecnologica europea

La sfida europea: Uscire dalle logiche del passato

Per competere sui mercati globali, le imprese europee devono adottare un approccio integrato che sappia fondere l’innovazione con la compliance e la resilienza di business. Lo sviluppo tecnologico va governato secondo precisi criteri di responsabilità, trasparenza e sicurezza, trasformando i potenziali fattori di rischio in leve di crescita sostenibile.

“L’Europa rischia di affrontare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale con strumenti pensati per il passato. Oggi servono modelli nuovi capaci di coniugare innovazione, competitività e sicurezza economica. La sfida non si gioca soltanto sul terreno dell’innovazione, ma sulla capacità delle imprese di regolare gli impatti strategici, per questo le nostre proposte partono dal presupposto che le aziende debbano avere un ruolo da protagonista nella costruzione di una sovranità tecnologica europea”.

Michele Carpagnano, Direttore scientifico dell’Osservatorio Golden Power e Partner Dentons.

“In un contesto di crescente instabilità geopolitica e accelerazione tecnologica, la resilienza digitale è oggi una leva essenziale per proteggere infrastrutture, dati e continuità operativa. Per le imprese, grandi o piccole che siano, integrare i rischi geopolitici nella governance e rafforzare la sicurezza delle architetture digitali significa trasformare l’incertezza in capacità di adattamento, competitività e crescita sostenibile”.

Alessandro Nespoli, Chief Risk and Compliance Officer di Prysmian.

Un fronte comune tra industria, accademia e istituzioni

La rilevanza strategica dell’iniziativa è testimoniata dal parterre di realtà industriali, legali e accademiche che hanno partecipato attivamente alla stesura e alla discussione del testo. Accanto a Prysmian, l’agenda ha visto il coinvolgimento di Assonime, Leonardo, Poste Italiane, dell’Università Bocconi, del Politecnico di Milano, dell’Università di Trento e dello studio legale Dentons.

Con la diffusione di questo Documento Programmatico, il network di The Experts Talk – Corporate Leaders mette a disposal del sistema produttivo un set di strumenti concreti per metabolizzare una trasformazione tecnologica destinata a ridisegnare profondamente i modelli organizzativi ed economici dei prossimi anni.