L’IA nella Filiera TLC: Nuove Competenze e Governance per il Futuro del Lavoro

L’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro è diventato il tema centrale per il settore delle telecomunicazioni in Italia. Durante l’evento “Futuro Connesso: l’IA nelle telecomunicazioni e i nuovi orizzonti del lavoro”, organizzato dalla CGIL Puglia e dalla SLC CGIL Puglia, Laura Di Raimondo, Direttore Generale di Asstel-Assotelecomunicazioni, ha delineato le sfide e le strategie necessarie per governare questa trasformazione.


Oltre la Tecnica: Una Nuova Mentalità per l’IA

L’adozione dell’IA non richiede semplicemente un aggiornamento delle competenze tecniche, ma una vera e propria rivoluzione culturale. Secondo Di Raimondo, la filiera TLC deve concentrarsi su:

  • Gestione del Dato: Sviluppare competenze specifiche per interpretare le informazioni generate dalle piattaforme intelligenti.
  • Skill Trasversali: Promuovere una mentalità in sintonia con il mondo dell’IA, preparandoci a una reale collaborazione tra persone e sistemi avanzati.
  • Investimenti nella Formazione: Implementare programmi educativi radicalmente nuovi per preparare i lavoratori a questo cambiamento.

Per affrontare queste sfide, i sistemi di rappresentanza giocano un ruolo cruciale nel definire una visione industriale che sappia anticipare i tempi.


Il Nuovo CCNL TLC: Un Pilastro Strategico

Un passo fondamentale in questa direzione è stato il recente rinnovo del CCNL TLC. Questo accordo testimonia l’impegno condiviso tra imprese e parti sociali per:

  1. Promuovere un’occupazione qualificata.
  2. Garantire la formazione permanente come diritto e dovere.
  3. Rafforzare le TLC come infrastruttura strategica per il processo di digitalizzazione del Paese.

La Svolta per il Settore CRM-BPO

Un’attenzione particolare è stata rivolta all’evoluzione dei servizi di CRM-BPO (Customer Relationship Management e Business Process Outsourcing), che stanno vivendo una metamorfosi organizzativa profonda.

Il nuovo contratto introduce, per la prima volta, un’area contrattuale dedicata specificamente a queste attività. Gli obiettivi sono duplici:

  • Competitività e Qualità: Creare norme calibrate sulle specificità di questo mercato per favorire produttività e servizi migliori.
  • Tutela e Legalità: Contrastare fenomeni di dumping contrattuale, la “fuga dal contratto nazionale” e il mancato rispetto della clausola sociale e dei minimi salariali ministeriali.

Questa nuova cornice normativa mira a trovare un equilibrio sostenibile tra le esigenze di flessibilità delle aziende e il benessere delle persone, garantendo condizioni di occupabilità stabili nel medio e lungo periodo.