Libia, Bengasi: numerosi i disordini urbani

Redazione

Solo con l’ arrivo di rinforzi le autorita’ hanno ripreso il controllo della zona. Younes era stato ministro della Sicurezza di Gheddafi ma poi era passato con gli insorti diventando capo di stato maggiore delle forze ribelli fino alla misteriosa uccisione, non e’ chiaro se in un’ imboscata o dopo l’ arresto per contrabbando di armi da parte degli stessi ribelli. Sempre a Bengasi e’ esploso un ordigno che ha danneggiato gravemente la facciata del tribunale su Maidan al-Shajara, la piazza dove si trovano diversi uffici governativi e la sede della Compagnia nazionale petrolifera. Le forze di sicurezza hanno riferito che all’ alba un commando aveva disseminato l’ edificio di trappole esplosive. Bengasi, la citta’ da cui parti’ la rivolta contro Gheddafi, e’ da mesi teatro di violenze, compresi attacchi a uffici governativi, la profanazione del cimitero della seconda guerra mondiale e un fallito attentato contro un convoglio delle Nazioni Unite.