Livorno: sequestrati medicinali e cibo scaduto

Domenico Silvestri

Sono oltre 15 le tonnellate di prodotti alimentari e medicinali scaduti, rinvenuti all’interno di un container proveniente dalla Cina dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno e dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Livorno.

La merce, il cui destinatario è ancora in fase di identificazione, è giunta in porto prima delle festività natalizie ed è stata posta sotto controllo sulla base di un’attenta attività d’intelligence incentrata sul monitoraggio delle spedizioni provenienti dai Paesi asiatici. La sinergica attività di analisi svolta ha messo in luce che la documentazione relativa al carico presentava alcune anomalie confermate dalle indagini approfondite eseguite con apparecchiature sofisticate tipo scanner e software dedicato, che hanno confermato l’esistenza, all’interno del contenitore, dietro un carico di copertura costituito da zaini, di grandi quantità di generi alimentari.

All’apertura del container venivano così rinvenuti, occultati dietro il carico di copertura composto da 32 cartoni di zaini in plastica, ulteriori 2.450 cartoni contenenti: medicinali, distillati, dentifrici e derrate alimentari risultate essere scadute e mal conservate (il contenitore, infatti, non era refrigerato e, quindi, assolutamente inidoneo al trasporto di generi alimentari). Tra gli alimenti scaduti, in particolare, venivano rinvenuti: 22.750 salumi vari, 86.500 ali di pollo, 8.640 confezioni di fegatelli e cosce di pollo; 1.800 confezioni di granulato di pollo, 2.250 confezioni di stuzzichini di pollo, 1.220 confezioni di sfogliate di carne, 1.200 parti di carne essiccata, 20.000 wurstel, 6.000 salamini, 82.080 uova, 900 bottiglie di grappa, 240 confezioni di antibiotici, 350 confezioni di dentifricio.

L’intero carico, pertanto, è stato sottoposto a sequestro ed avviato alla distruzione attraverso operatori autorizzati.

L’attività posta in essere dalla Guardia di Finanza e dalla Dogana di Livorno ha così impedito che ingenti quantitativi di generi alimentari scaduti, pericolosi per la salute pubblica e destinati probabilmente a vari esercizi commerciali e di ristorazione, particolarmente frequentati durante le passate festività natalizie, fossero immessi illecitamente sul mercato.

Tale operazione, rientrante nel più vasto settore del contrasto al contrabbando affidato all’Agenzia delle Dogane ed alla Guardia di Finanza, si inserisce nell’ambito dei servizi volti a reprimere le frodi nel settore agro-alimentare a salvaguardia della salute e sicurezza pubblica.