Localizzati e catturati in Svizzera due esponenti della cosca Nucera

Roberto Imbastaro

Questa mattina, investigatori del Servizio Centrale Operativo e delle Squadre Mobili di Torino e Verbania, coadiuvati dal Servizio per la Cooperazione Internazionale, hanno operato in territorio elvetico, procedendo alla localizzazione e cattura di NUCERA Antonio, detto Ntonaci, di anni 60, e NUCERA Francesco, di anni 34, ritenuti esponenti di vertice della omonima cosca di Condofuri (RC), latitanti dal 2013 ed indagati per associazione mafiosa, riciclaggio e reimpiego di beni di provenienza illecita dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.

 

Nel corso dell’operazione, condotta insieme agli organismi della Polizia Federale svizzera e a quella cantonale dell’Oberwallis (Canton Vallese), sono state effettuate anche diverse perquisizioni nelle località elvetiche di Visp, Stalden e Saas-Grund, presso immobili riferibili ai due latitanti ed a loro presunti favoreggiatori.

 

Diverso materiale cartaceo è stato sequestrato, nonché un’arma tipo taser.

 

La presenza dei NUCERA in Svizzera è stata riscontrata grazie ad attività investigative congiunte – sviluppate nell’ambito di attività rogatoriali promosse dall’Autorità giudiziaria reggina, d’intesa con la Procura Federale e il Ministero della Giustizia elvetico – sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta reggina nell’Alto Piemonte, con ramificazioni in territorio svizzero.