L’Università di Pisa in Antartide alla ricerca di metoriti

Elena Scambelluri

A guidare il gruppo sarà Luigi Folco, ricercatore del dipartimento di Scienze della terra e coordinatore nazionale del progetto Meteoriti Antartiche del Pnra, che è al suo nono viaggio in Antartide. Con lui ci saranno due giovani studiosi dello stesso dipartimento: Maurizio Gemelli, assegnista di ricerca, e Agnese Fazio, dottoranda. Entrambi sono alla loro prima esperienza e per prepararsi hanno dovuto seguire corsi di pronto soccorso, antincendio e movimento sul ghiaccio, tenuti al Centro ENEA di Brasimone in Emilia e sul Monte Bianco. Durante le settimane della missione, i tre ricercatori pubblicheranno un "diario" delle loro attività sulla pagina Facebook dell’Ateneo: "Universita’ di Pisa – Pagina ufficiale". Gli studiosi pisani utilizzeranno come supporto logistico la base italiana del PNRA "Mario Zucchelli", gestita dall’ ENEA, che si trova sulla costa del Mare di Ross, nella Baia Terra Nova, e che e’ aperta dalla meta’ di ottobre. Da qui si muoveranno per montare un campo remoto sul plateau polare a ridosso delle Montagne Transantartiche, dove si tratterranno per piu’ di due settimane alla ricerca di meteoriti, con una temperatura media che oscillera’ intorno ai -25 gradi e un vento di oltre 40 chilometri all’ ora.