Mafia, Polizia di Stato: in corso maxi operazione "old family"

Roberto Imbastaro

La Polizia di Stato di Crotone sta eseguendo, nell’ambito dell’operazione denominata “OLD FAMILY”, 35 arresti a carico di soggetti ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsioni, detenzione di armi comuni da sparo e traffico di stupefacenti, in esecuzione del provvedimento di Fermo di Indiziato di delitto emesso dalla D.D.A. di Catanzaro. L’operazione “OLD FAMILY”, condotta dalla Squadra Mobile di Crotone e dal Servizio Centrale Operativo e coordinata dalla Procura Antimafia di Catanzaro, ha visto l’impiego di 250 uomini, con l’ausilio di altre Squadre Mobili, dei Reparti Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale e Meridionale, di unità cinofile e di un elicottero del Reparto Volo di Reggio Calabria, ha di fatto disarticolato la nuova compagine di ‘ndrangheta operante su Crotone, composta da un nuovo gruppo federato tra le cosche VRENNA-CIAMPA’-BONAVENTURA e MEGNA  di Crotone, nonché i FARAO MARINCOLA di Cirò e i GRANDE ARACRI di Cutro, con collegamenti con la cosca dei MORABITO di Reggio Calabria. I proventi delle attività illecite confluivano in una “cassa comune”, che veniva suddivisa in cinque parti tra i vari componenti il sodalizio. La nuova compagine di ‘ndrangheta di fatto aveva il controllo degli appalti pubblici e dei subappalti inerenti i lavori di messa in sicurezza della s.s. 106, mostrando interesse anche nella gestione delle attività legate all’energia eolica e alla bonifica dell’area industriale dell’ex Pertusola sud. L’indagine ha, inoltre, disvelato il capillare controllo della cosca nell’attività del trasporto dei componenti delle pale eoliche scaricati e stoccati in una zona del porto di Crotone.