Maltempo: da stasera allerta sulle Regioni settentrionali

Roberto Imbastaro

Una perturbazione atlantica in arrivo sulla penisola italiana tenderà a portarsi in serata sulle zone alpine e prealpine favorendo l’intrusione di aria più fredda, con accentuazione dell’instabilità, anche nella giornata di domani,  su tutte le regioni settentrionali.

 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

 

In particolare, l’avviso prevede, dalla serata di oggi, martedì 19 maggio, precipitazioni a prevalente carattere temporalesco, sul Piemonte. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti  raffiche di vento e grandine.

 

Sulla base dei fenomeni previsti è valutata per domani criticità gialla per rischio idraulico sulle pianure lombarde e per rischio idrogeologico sulla Lombardia settentrionale, sul Piemonte, sulla provincia di Bolzano e su gran parte della Toscana.

 

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.